Dopo l’intervista in cui Milo Infante ha criticato la Rai e tirato in ballo anche Salvo Sottile, è arrivata una risposta a stretto giro da parte del giornalista, che ha affidato il suo sfogo ai social.
La replica di Salvo Sottile
Sottile ha commentato l’intervista definendola una lunga critica rivolta ai dirigenti Rai e ha contestato alcuni passaggi del racconto dell’ex volto del servizio pubblico. In particolare, ha osservato che Infante descrive un rapporto con l’azienda segnato da ostacoli e umiliazioni, ma al tempo stesso ricorda di aver avuto un buon rapporto con Paolo Corsini.
Il giornalista ha poi affrontato anche il tema del passaggio di Infante a Mediaset, ribadendo che, a suo avviso, non ci sarebbe nulla di sbagliato nell’aver scelto un’altra azienda per ragioni economiche. Secondo Sottile, si tratterebbe semplicemente di dinamiche di mercato, comuni in televisione come in altri settori.
Il caso della locandina di Ore 14
Nella sua replica, Sottile ha spiegato anche il passaggio relativo alla locandina realizzata con l’intelligenza artificiale che mostrava il suo volto accanto al logo di Ore 14. Infante aveva giudicato l’immagine “triste”, ma Sottile ha precisato che non si trattava di una sua iniziativa: il contenuto era stato creato da un follower e poi rilanciato da chi gestisce i suoi profili social perché ritenuto simpatico.
Il conduttore ha chiarito che non c’era alcuna intenzione provocatoria nei confronti di Infante e che la pubblicazione non era stata pensata come un messaggio diretto.
Il confronto sui titoli dei programmi
Un altro punto toccato da Sottile riguarda la scelta del titolo del nuovo programma di Infante, Ore 11. Nella sua replica, il giornalista ha osservato con tono ironico che le trasmissioni televisive sono marchi editoriali delle aziende e che spesso restano legate alla loro identità anche quando cambia il conduttore.
Ha ricordato, per esempio, che quando lasciò Quarto Grado il titolo del programma rimase invariato. Da qui il riferimento alla decisione della Rai di mantenere il brand Ore 14, una scelta che, ha sottolineato Sottile, non dipendeva da lui.
Nel finale, il giornalista ha augurato buona fortuna a Infante per la nuova esperienza professionale, ma ha anche rimarcato che, secondo lui, prima di chiedere di “ritirare una maglia” bisogna essere parte della storia di un programma, cosa che succede solo a pochissimi in televisione.
