Telereporter è una storica emittente televisiva nata nel 1977 a Rho, nell’area metropolitana di Milano. Dopo aver rappresentato per molti anni una delle televisioni locali più conosciute della Lombardia, oggi propone una programmazione pluriregionale formata da intrattenimento, turismo, cultura, benessere, programmi dedicati ai motori, rubriche commerciali e contenuti provenienti dalla televisione svizzera di lingua italiana. Il canale è visibile gratuitamente sul digitale terrestre al numero 82 in Lombardia e Liguria e al numero 84 in Piemonte, oltre che in diretta streaming attraverso le piattaforme ufficiali.
Dove vedere Telereporter in TV e streaming
In Lombardia Telereporter è disponibile sul digitale terrestre al canale 82.
La numerazione 82 viene utilizzata anche in Liguria. In Piemonte il canale occupa invece la posizione 84.
La diretta può essere seguita gratuitamente attraverso la pagina Telereporter in streaming sul sito Publirose. Un ulteriore accesso alla diretta e ai contenuti video è disponibile nella pagina Telereporter del sito Telecolor.
Su Lazzy TV è inoltre disponibile un player dedicato per guardare Telereporter in streaming in modo semplice e immediato.
| Digitale terrestre in Lombardia | Canale 82. |
|---|---|
| Digitale terrestre in Liguria | Canale 82. |
| Digitale terrestre in Piemonte | Canale 84. |
| Copertura | Lombardia, Liguria e Piemonte, nelle aree raggiunte dai rispettivi multiplex locali. |
| Diretta ufficiale | Telereporter in streaming. |
| Palinsesto | Programmazione di Telereporter. |
| Produzioni | Programmi e produzioni Publirose. |
| Video e territorio | Pagina Telereporter sulla piattaforma Telecolor. |
| Player Lazzy TV | Disponibile nella pagina dedicata al canale sulla piattaforma Lazzy TV. |
Una precisazione sulla copertura
Le numerazioni assegnate a Telereporter non garantiscono necessariamente la stessa qualità di ricezione in ogni comune delle tre regioni.
Il canale viene trasportato attraverso multiplex locali differenti. La copertura effettiva dipende dalle postazioni attive, dalla conformazione geografica, dall’orientamento dell’antenna e dalle condizioni dell’impianto domestico.
In Lombardia la diffusione è regionale, ma alcuni multiplex secondari possono integrare o duplicare il segnale soltanto in determinate province. Anche in Liguria e Piemonte possono esistere zone interne o montane nelle quali la ricezione risulta più difficile.
Quando il digitale terrestre non è disponibile, la diretta streaming permette di seguire gratuitamente Telereporter da qualsiasi località dotata di una connessione Internet.
Dal canale 13 alla numerazione 82
Per molti anni Telereporter è stata associata in Lombardia al canale 13.
La numerazione apparteneva alla precedente organizzazione delle televisioni locali e rappresentava uno dei marchi maggiormente riconoscibili nella prima parte del telecomando.
Con il riordino completato nel 2022, l’emittente ha abbandonato la posizione 13 ed è stata ricollocata sul canale 82.
La vecchia numerazione non deve quindi essere utilizzata per cercare oggi Telereporter in Lombardia. Il riferimento aggiornato è il numero 82.
Telereporter sul canale 84 in Piemonte
In Piemonte Telereporter è disponibile sulla numerazione LCN 84.
La storia della diffusione piemontese è stata caratterizzata da diversi cambiamenti. Il canale ha utilizzato in passato numerazioni come 19, 73 e 94 ed è stato temporaneamente rimosso da alcuni multiplex.
Le successive graduatorie hanno riportato il marchio Telereporter sulla posizione 84 all’interno della rete locale piemontese.
Gli utenti che conservano una vecchia lista dei programmi possono quindi dover effettuare una nuova ricerca automatica per visualizzare correttamente l’emittente.
Telereporter sul canale 82 in Liguria
In Liguria Telereporter utilizza la stessa numerazione assegnata in Lombardia: il canale 82.
L’attuale presenza ligure non deve essere confusa con le precedenti esperienze di Telereporter Canale 7, Teleliguria e Telegenova sviluppate durante gli anni del gruppo Profit.
Il marchio oggi trasmesso sulla LCN 82 appartiene al progetto pluriregionale gestito nell’area del gruppo Publirose e del fornitore SVI TV Italiane.
La ricezione può variare tra il capoluogo, la costa e le aree dell’entroterra, dove la conformazione del territorio rende più complessa la diffusione dei multiplex televisivi.
La sede storica di Rho e la sede attuale
Telereporter nasce a Rho, nell’hinterland nord-occidentale di Milano.
I primi studi televisivi si trovavano in via Tavecchia 43, nello stesso edificio utilizzato da Radio Reporter. Per questo motivo Rho rimane la città maggiormente legata alla storia e all’identità originaria dell’emittente.
L’attuale struttura editoriale e commerciale opera invece ad Assago, in via Mario Idiomi 3/11, dove ha sede Publirose S.p.A.
È quindi corretto indicare Rho come sede storica e luogo di nascita della televisione, distinguendola dalla sede operativa attualmente comunicata dal gruppo.
La nascita di Teleradioreporter
La storia comincia nel 1977, quando dall’esperienza di Radio Reporter nasce una nuova emittente televisiva chiamata inizialmente TeleRadioReporter.
Radio Reporter era stata fondata da Bruno Arcaro, Renzo Cittadini, Silvio Allievi ed Emilio Cancellieri. Alla crescita del progetto partecipò anche la famiglia Pozzi, legata alla catena di supermercati Dugan.
La televisione utilizzava inizialmente i canali UHF 22 e 27 e proponeva film, telefilm, cartoni animati, informazione locale, sport e programmi realizzati direttamente negli studi di Rho.
Molti conduttori provenivano dalla radio e portarono sullo schermo uno stile più spontaneo e diretto rispetto alla televisione nazionale dell’epoca.
Radio Reporter e la televisione
Il legame con Radio Reporter fu determinante per la nascita della nuova rete.
Le voci già conosciute dagli ascoltatori potevano essere viste per la prima volta in televisione, trasformando la familiarità costruita via radio in un rapporto ancora più diretto.
Emilio Bianchi, Giuliana Pedroli, Daniela Casati, Giovanni Piazza e Gianni Bosio furono tra i primi protagonisti della programmazione.
La collaborazione tra i due mezzi permetteva inoltre di condividere giornalisti, ospiti, informazioni, musica e attività promozionali.
TRR Notizie
Già nel 1977 TeleRadioReporter proponeva TRR Notizie, uno dei primi telegiornali locali della Lombardia.
Il notiziario si occupava di Rho e dei comuni dell’hinterland milanese, raccontando vicende e iniziative che raramente raggiungevano le reti nazionali.
Alla conduzione si alternavano Emilio Bianchi, Giuliana Pedroli, Giovanni Piazza e Giorgio Cozzi.
La forte attenzione alla dimensione comunale contribuì a definire uno dei modelli successivamente adottati da molte televisioni locali italiane.
I primi programmi autoprodotti
La programmazione iniziale era caratterizzata da una quantità significativa di produzioni realizzate direttamente negli studi.
Tra i primi titoli vengono ricordati Sette e mezzo amblè, Il telefono che scotta, Avanti tutta, Prego, a quale piano?, Il primo cittadino di…, Vincente e piazzato e la rubrica dedicata alla lettura delle carte chiamata Cartomante.
Giochi, musica, interviste ai sindaci, ippica e intrattenimento convivevano con film, telefilm, sceneggiati e cartoni animati.
La varietà dell’offerta permise alla rete di raggiungere pubblici differenti e di crescere rapidamente fuori dai confini di Rho.
Lo sport nella prima Telereporter
Lo sport assunse presto un ruolo centrale.
Le trasmissioni seguivano calcio professionistico e dilettantistico, basket, ippica e attività delle società locali.
Domenica dilettanti, Sport e Sport, È domenica 13, La bioschedina, Ciuff Anteprima Basket e Caccia al tredici sono alcuni dei programmi più ricordati.
La capacità di coinvolgere calciatori, allenatori e campioni contribuì a rendere la rete particolarmente popolare tra gli appassionati lombardi.
Walter Zenga su Telereporter
Tra i personaggi sportivi legati alla storia della rete figura Walter Zenga.
Il portiere dell’Inter partecipò prima ai programmi di Radio Reporter e successivamente a diverse produzioni televisive.
Condusse insieme a Emilio Bianchi trasmissioni come È domenica 13 e La bioschedina, costruendo una popolarità mediatica che si affiancava ai risultati ottenuti sul campo.
La sua presenza rappresenta uno degli esempi più evidenti del rapporto costruito da Telereporter con il calcio milanese.
Basket e campioni negli studi
Il basket trovava spazio attraverso incontri, rubriche e programmi di approfondimento.
Dino Meneghin partecipò a Ciuff Anteprima Basket insieme a Dante Giurioli, contribuendo a raccontare uno sport molto seguito in Lombardia.
La rete trasmetteva inoltre incontri e servizi dedicati alle squadre locali, affiancando all’informazione i commenti di tecnici e protagonisti.
Questa attenzione anticipava il ruolo successivamente assunto dalle televisioni sportive territoriali.
Antonella Clerici
Antonella Clerici iniziò a lavorare a Telereporter nel 1985.
Dopo una prima esperienza legata a un documentario, svolse attività come annunciatrice e cronista, seguendo anche incontri di calcio e basket per il telegiornale.
Il lavoro nell’emittente locale le permise di imparare a condurre in diretta, realizzare interviste e affrontare il racconto sportivo.
Poco dopo arrivò il passaggio in Rai, dove avrebbe costruito una delle carriere più conosciute della televisione italiana.
Cristina Parodi
Anche Cristina Parodi lavorò a Telereporter durante la prima fase della propria carriera giornalistica.
Si occupò di attualità, costume e sport e partecipò a programmi distribuiti anche dal circuito Odeon TV.
Tra i format ai quali collaborò figuravano Forza Italia e Caccia al 13.
Nel 1990 passò a Fininvest, entrando successivamente nella squadra che avrebbe avviato il TG5.
Enzo Iacchetti, Fabio Fazio e Giobbe Covatta
Telereporter viene ricordata anche come una palestra per numerosi personaggi dello spettacolo.
Enzo Iacchetti, Fabio Fazio e Giobbe Covatta fanno parte dell’elenco dei volti che maturarono esperienze nelle televisioni locali collegate alla rete e al circuito.
La maggiore libertà produttiva delle emittenti private consentiva a giovani autori e conduttori di sperimentare linguaggi, personaggi e formule difficilmente disponibili sulle reti nazionali.
Questa funzione di laboratorio rappresenta una delle eredità più importanti della prima Telereporter.
Musica, varietà e programmi per ragazzi
Accanto a informazione e sport trovavano spazio spettacoli musicali e trasmissioni rivolte ai più giovani.
Filo diretto con Nilla Pizzi, And Soda, Il Discorriere, il gioco condotto da Edoardo Vianello e il programma per ragazzi Jo Jo appartengono alla memoria storica della rete.
Jo Jo era condotto da Gianni Bosio e Daniela Casati e comprendeva personaggi e pupazzi pensati per coinvolgere il pubblico più giovane.
La programmazione includeva inoltre numerose serie animate giapponesi, telefilm e telenovelas che avrebbero ottenuto grande popolarità sulle televisioni private.
La crescita oltre l’hinterland milanese
Gli investimenti in nuove frequenze permisero alla rete di ampliare progressivamente il proprio bacino.
Dalla zona di Rho il segnale raggiunse Milano, altre province lombarde e successivamente aree del Piemonte.
La collaborazione con una realtà torinese contribuì alla trasformazione di TeleRadioReporter in una rete pluriregionale.
Venne inoltre creata una seconda rete chiamata Telereporter Canale Speciale, dedicata soprattutto a Rho e ai comuni vicini.
Telereporter e Odeon TV
Nel settembre 1987 la famiglia Pozzi cedette la televisione a un gruppo editoriale collegato a Callisto Tanzi e al circuito TivuItalia.
La rete cambiò denominazione da TeleRadioReporter a Telereporter e divenne la capofila del nuovo circuito nazionale Odeon TV, nato dall’esperienza di Euro TV.
Una parte significativa della giornata veniva occupata dalla programmazione nazionale, mentre alcune fasce rimanevano dedicate al telegiornale e ai contenuti lombardi.
L’ingresso nel circuito aumentò la qualità e la varietà dei programmi, ma ridusse progressivamente il carattere strettamente locale della rete.
La programmazione nazionale e quella locale
Durante gli anni di Odeon TV il palinsesto era diviso tra programmi nazionali e finestre regionali.
Il circuito distribuiva film, fiction, concerti, sport, dibattiti e intrattenimento, mentre Telereporter continuava a produrre notizie e rubriche dedicate alla Lombardia.
La struttura consentiva di partecipare a un network nazionale mantenendo una presenza riconoscibile nel territorio di origine.
Il marchio Telereporter divenne così conosciuto anche fuori dalla Lombardia, pur conservando un forte legame con Milano e Rho.
Il periodo del gruppo Profit
All’inizio degli anni Duemila Telereporter entrò nel gruppo Profit di Raimondo Lagostena.
La rete continuò a trasmettere il circuito Odeon e sviluppò nuove produzioni, studi televisivi, informazione e approfondimenti regionali.
Nel 2002 il marchio fu temporaneamente trasformato in Telereporter Canale 7 dopo l’integrazione con una realtà ligure. Nel dicembre 2004 tornò la denominazione Telereporter.
Durante questa fase l’emittente raggiunse una diffusione molto ampia e venne affiancata da ulteriori progetti regionali.
Telereporter Roma e Telereporter Sud
Nel 2007 il gruppo Profit sviluppò due nuove emittenti: Telereporter Roma e Telereporter Sud.
Telereporter Roma disponeva di una redazione dedicata alla Capitale e proponeva un telegiornale locale, servizi e approfondimenti sulle province del Lazio.
Telereporter Sud operava soprattutto in Calabria e proponeva il circuito Odeon insieme a un notiziario realizzato in collaborazione con una testata locale.
Questi progetti appartengono alla storia del gruppo Profit e non corrispondono all’attuale copertura di Telereporter. Le versioni Roma e Sud hanno cessato le proprie attività durante la crisi del gruppo.
La crisi del gruppo Profit
Tra il 2009 e il 2012 il gruppo Profit attraversò una grave crisi economica e societaria.
Il calo della pubblicità, gli investimenti necessari per il digitale terrestre, la frammentazione degli ascolti e le difficoltà finanziarie portarono a una progressiva riduzione delle produzioni.
Redazioni e strutture regionali vennero chiuse o cedute, mentre numerosi lavoratori furono coinvolti nelle procedure di ristrutturazione.
Nel luglio 2012 il Tribunale di Milano dichiarò il fallimento di Profit Group e iniziò la dismissione dei marchi, delle autorizzazioni e delle numerazioni televisive.
Il passaggio a Telecolor
Nel 2013 Telereporter venne rilevata dal gruppo collegato a Telecolor di Cremona.
La nuova gestione consentì al marchio di continuare a trasmettere sul digitale terrestre lombardo, ma con una struttura editoriale profondamente diversa rispetto alla vecchia rete del gruppo Profit.
Informazione, salute, benessere, natura, cultura e programmi commerciali assunsero un ruolo crescente.
La pagina Telereporter ancora presente sul sito Telecolor rappresenta una traccia di questa fase e continua a offrire accesso alla diretta e a contenuti video.
L’ingresso nel gruppo Publirose
Dal 2020 il marchio Telereporter viene gestito nell’ambito del gruppo Publirose.
Publirose opera da oltre trentacinque anni nel settore televisivo e si occupa di emittenti, produzione di programmi, filmati industriali, spot, redazionali e raccolta pubblicitaria.
Il pacchetto del gruppo comprende Telereporter, Telecampione SVI Svizzera Italiana, TRS e Italia 8 Prestige.
Telereporter viene oggi presentata come una rete pluriregionale, con diffusione in Lombardia, Liguria e Piemonte.
Publirose e SVI TV Italiane
La gestione commerciale e produttiva viene comunicata attraverso il marchio Publirose S.p.A.
Nei documenti relativi alla fornitura del servizio televisivo compare invece la società SVI TV Italiane S.r.l..
La distinzione dipende dai differenti ruoli svolti all’interno del sistema televisivo: gruppo editoriale, concessionaria pubblicitaria, produttore e fornitore del servizio media possono essere soggetti formalmente differenti.
Per il pubblico il riferimento principale rimane comunque Telereporter, mentre i contatti commerciali e operativi vengono gestiti da Publirose.
Il progetto SVI Svizzera Italiana
Dal 2019 Publirose sviluppa il progetto SVI Svizzera Italiana.
Un accordo consente di proporre su Telecampione e Telereporter una selezione di programmi provenienti dall’archivio della RSI, la televisione svizzera di lingua italiana.
Il pubblico italiano può così seguire documentari, rubriche, programmi culturali, quiz, cucina, natura, volontariato e produzioni realizzate nella Confederazione.
La selezione non corrisponde alla diretta completa dei canali RSI La 1 e RSI La 2, ma a un palinsesto costruito con programmi scelti e concessi per la distribuzione italiana.
Telecampione oggi è sul canale 138
Vecchie descrizioni di Telereporter indicano Telecampione sul canale 75.
Quella numerazione appartiene alla precedente organizzazione delle televisioni locali lombarde.
Oggi Telecampione SVI Svizzera Italiana viene distribuita come canale nazionale sulla LCN 138.
Telereporter conserva invece numerazioni regionali differenti: 82 in Lombardia e Liguria e 84 in Piemonte.
Il palinsesto attuale di Telereporter
La Telereporter attuale non propone più il telegiornale regionale e i programmi sportivi che caratterizzavano la rete storica.
Il palinsesto combina produzioni Publirose, programmi commerciali, movimento e benessere, turismo, natura, cultura e contenuti provenienti dalla televisione svizzera.
Tra i titoli pubblicati nella griglia figurano La Vetrina dell’Auto, Mezz’ora per voi, Filosofia e benessere, CS Good News, Vacanze a Km 0, Rendez-vous al parco, Sei centro, L’ora della Terra, Diamoci una mano ed Edizione Straordinaria – Quando la cronaca diventa storia.
La programmazione può cambiare in base al giorno della settimana, agli accordi sui contenuti e alle esigenze commerciali.
La Vetrina dell’Auto
La Vetrina dell’Auto è la produzione storica maggiormente associata al gruppo Publirose.
Il programma presenta automobili nuove e usate, veicoli commerciali, motocicli, camper e servizi offerti dalle concessionarie.
Le puntate possono comprendere descrizioni dei modelli, prove su strada, promozioni, finanziamenti e interviste agli operatori del settore.
La trasmissione ha una natura prevalentemente commerciale e promozionale, chiaramente distinta dai normali programmi giornalistici.
Motori, concessionarie e mobilità
Il settore automobilistico occupa una parte rilevante delle produzioni Publirose.
Accanto alle automobili vengono presentati SUV, modelli elettrici e ibridi, veicoli a GPL, camper, moto e biciclette.
I contributi vengono realizzati presso concessionarie, showroom, eventi e saloni, alternando presentazioni in studio e riprese esterne.
Prezzi, disponibilità e promozioni mostrate durante le puntate devono essere verificati direttamente con le aziende coinvolte, perché possono cambiare nel tempo.
CS Good News
CS Good News è un breve notiziario costruito attorno a notizie positive e iniziative considerate utili o incoraggianti.
Il programma viene presentato da Sebastian e Alessandra e affronta progetti sociali, ambiente, solidarietà, innovazione, cultura e storie provenienti dall’Italia e dall’estero.
L’obiettivo è offrire un’alternativa alla prevalenza di cronaca negativa che caratterizza spesso i telegiornali tradizionali.
Le puntate vengono pubblicate anche online nella pagina CS Good News.
Mezz’ora per voi
Mezz’ora per voi è una raccolta di programmi dedicati al movimento e al benessere fisico.
Le differenti versioni comprendono Pilates, yoga, tonificazione e ginnastica dolce.
Gli esercizi vengono spiegati in modo da poter essere eseguiti anche in casa, utilizzando piccoli attrezzi oppure oggetti comuni.
Prima di iniziare un’attività fisica, soprattutto in presenza di problemi di salute, è opportuno valutare le proprie condizioni con un medico o un professionista qualificato.
Pilates, yoga e tonificazione
Le puntate di Pilates sono dedicate a respirazione, controllo, coordinazione, precisione e rinforzo della zona addominale e lombare.
Lo yoga lavora invece su mobilità, respirazione, forza e concentrazione.
La tonificazione propone esercizi semplici destinati al rafforzamento muscolare generale.
La ginnastica dolce è pensata soprattutto per le persone anziane o per chi preferisce movimenti meno intensi, ma può essere seguita anche da un pubblico più ampio.
Vacanze a Km 0
Vacanze a Km 0 è un programma dedicato al turismo di prossimità.
Rosy Nervi accompagna il pubblico alla scoperta di località, percorsi, attività sportive, proposte gastronomiche e occasioni di svago adatte ad adulti e bambini.
Il format valorizza destinazioni raggiungibili senza affrontare necessariamente lunghi viaggi, sostenendo le realtà turistiche e produttive locali.
Le puntate possono riguardare Lombardia, Svizzera italiana e altri territori collegati alla distribuzione della rete.
Rendez-vous al parco
Rendez-vous al parco è una produzione svizzera dedicata ai parchi naturali.
Tre conduttori provenienti dalle unità linguistiche della radiotelevisione svizzera visitano aree protette, incontrano gli abitanti e raccontano paesaggi, storia, attività economiche e progetti di sostenibilità.
Il viaggio comprende parchi situati nelle regioni francofone, germanofone e italofone della Confederazione.
Il programma unisce documentario, turismo, cultura e attenzione per la tutela ambientale.
L’ora della Terra
L’ora della Terra affronta natura, animali, agricoltura e tutela del territorio.
Gli ospiti possono essere veterinari, agronomi, ricercatori, allevatori, responsabili di associazioni e professionisti impegnati nella conservazione della flora e della fauna.
Il programma si occupa di animali domestici, specie selvatiche, attività agricole e problematiche ambientali.
I consigli relativi alla salute degli animali devono essere valutati con il proprio veterinario, soprattutto quando riguardano diagnosi o trattamenti.
Diamoci una mano
Diamoci una mano è un programma ideato e condotto da Clarissa Tami e dedicato al volontariato nella Svizzera italiana.
Le puntate entrano nella vita quotidiana di associazioni e organizzazioni impegnate in attività sociali.
Il pubblico può conoscere persone, progetti, difficoltà e risultati di realtà che spesso ricevono attenzione soltanto in occasione di emergenze o ricorrenze.
Il format combina informazione e intrattenimento mantenendo un tono accessibile e positivo.
Edizione Straordinaria
Edizione Straordinaria – Quando la cronaca diventa storia riesamina casi che hanno segnato la memoria collettiva della Svizzera italiana.
Il tempo trascorso permette di ricostruire avvenimenti, conseguenze e cambiamenti nella percezione pubblica.
Documenti, testimonianze e materiali d’archivio aiutano a distinguere ciò che era conosciuto al momento dei fatti dalle informazioni emerse successivamente.
Il programma amplia la proposta di Telereporter con un contenuto giornalistico e documentaristico.
Sei centro
Sei centro è un quiz realizzato nei luoghi caratteristici della Svizzera italiana.
I concorrenti rispondono a domande sul territorio, mettendo alla prova conoscenze legate a storia, cultura, geografia e tradizioni.
Il gioco permette di presentare comuni e località attraverso una formula leggera e adatta a un pubblico generalista.
Il premio indicato nel format originale è espresso in franchi svizzeri, essendo il programma prodotto per il pubblico della Confederazione.
Speciali dedicati a orologi, gioielli e arte
Il palinsesto può comprendere anche programmi commerciali dedicati a orologi, gioielli, arte e oggetti da collezione.
Tra le denominazioni utilizzate figurano Speciale orologi e Mazzolari Arte Contemporanea.
Queste trasmissioni presentano prodotti, opere, occasioni di acquisto e contatti delle aziende coinvolte.
Prima di acquistare beni di valore è consigliabile verificare condizioni, autenticità, garanzie, modalità di pagamento e diritto di recesso direttamente con il venditore.
Notizie, cultura e territorio online
Il sito Publirose pubblica anche articoli dedicati ad automobili, mobilità, mostre, design, cultura e manifestazioni.
Il magazine completa la programmazione televisiva offrendo informazioni consultabili in qualsiasi momento.
La pagina Telereporter ospitata sulla piattaforma Telecolor presenta inoltre notizie dal territorio, contenuti dedicati alla salute, agli animali, alla natura e alla cultura.
Le due piattaforme appartengono a esperienze editoriali collegate alla storia recente del marchio, ma non devono essere considerate un unico sito con una struttura completamente uniforme.
Diretta e contenuti on demand
La diretta ufficiale permette di seguire Telereporter fuori dalle regioni raggiunte dal digitale terrestre.
Il flusso può essere aperto attraverso i principali browser per computer, smartphone e tablet.
Una parte delle produzioni Publirose viene pubblicata anche online, soprattutto attraverso playlist video dedicate ai motori, agli orologi, alla casa e alle attività commerciali.
Non tutti i programmi del palinsesto sono necessariamente disponibili integralmente on demand. La pubblicazione dipende dai diritti e dagli accordi con i produttori originali.
Telereporter e l’app Telecolor
La pagina Telereporter presente sul sito Telecolor collega anche l’applicazione mobile di Telecolor.
L’app permette di guardare la diretta, consultare il palinsesto, recuperare servizi e inviare fotografie o video alla redazione.
La disponibilità dello specifico flusso Telereporter all’interno dell’app può dipendere dalla versione e dall’organizzazione corrente dei canali.
Per seguire il flusso ufficiale del gruppo Publirose, il riferimento più diretto rimane la pagina streaming dedicata a Telereporter.
Telereporter sui social network
Le attività attuali di Telereporter vengono comunicate soprattutto attraverso i profili del gruppo Publirose e le piattaforme collegate a Telecolor.
Publirose è presente su Facebook, Instagram, LinkedIn e YouTube, dove pubblica produzioni commerciali, servizi, eventi e materiali realizzati per le proprie emittenti.
Alcune pagine che utilizzano direttamente il nome Telereporter possono conservare contenuti provenienti da precedenti gestioni.
Per verificare l’ufficialità di un profilo è consigliabile raggiungerlo attraverso i collegamenti pubblicati sui siti Publirose e Telecolor.
Pubblicità su Telereporter
La raccolta pubblicitaria viene gestita attraverso Publirose.
Il gruppo realizza spot, filmati aziendali, redazionali, interviste, dimostrazioni di prodotti e programmi costruiti per specifici settori commerciali.
La diffusione pluriregionale permette di organizzare campagne rivolte contemporaneamente a Lombardia, Piemonte e Liguria.
Per informazioni commerciali è possibile utilizzare il numero 02 45712326, disponibile anche su WhatsApp, oppure l’indirizzo programmazione@publirosespa.it.
Come risintonizzare Telereporter
Se Telereporter non compare nella lista, è possibile avviare una nuova ricerca automatica dei programmi dal menu del televisore o del decoder.
In Lombardia e Liguria bisogna controllare la posizione 82, mentre in Piemonte il riferimento è il numero 84.
La procedura è normalmente disponibile nelle sezioni chiamate Installazione, Canali, Sintonizzazione o Ricerca automatica.
Se il canale rimane assente, può essere necessario verificare la copertura del multiplex locale o controllare l’impianto con l’aiuto di un antennista.
Dove trovare il palinsesto aggiornato
Il palinsesto può cambiare in base al giorno della settimana, alle produzioni commerciali, alle nuove serie acquisite e alla rotazione dei programmi svizzeri.
Gli orari pubblicati in vecchie descrizioni o articoli non devono essere considerati automaticamente validi per la stagione attuale.
Per una consultazione rapida puoi utilizzare la Guida TV Lazzy. Per verificare la programmazione comunicata direttamente dal gruppo puoi consultare anche il palinsesto ufficiale di Telereporter e la pagina della diretta streaming.
Dettagli del canale
Dati generali
| Paese | Italia. |
|---|---|
| Regioni di diffusione | Lombardia, Liguria e Piemonte. |
| Luogo di nascita | Rho, nell’area metropolitana di Milano. |
| Sede storica | Via Tavecchia 43, Rho. |
| Sede attuale del gruppo | Via Mario Idiomi 3/11, Assago (MI). |
| Tipologia | Emittente televisiva pluriregionale generalista, commerciale e culturale. |
| Anno di nascita | 1977. |
| Denominazione originaria | TeleRadioReporter. |
| Progetto di origine | Radio Reporter. |
| Gruppo attuale | Publirose S.p.A. |
| Fornitore del servizio media | SVI TV Italiane S.r.l. |
| Digitale terrestre in Lombardia | LCN 82. |
| Digitale terrestre in Liguria | LCN 82. |
| Digitale terrestre in Piemonte | LCN 84. |
| Numerazione storica lombarda | LCN 13 prima del riordino del 2022. |
| Formato terrestre | Trasmissione digitale in MPEG-4/H.264; parametri e qualità possono variare secondo la regione e il multiplex. |
| Programmi attuali | La Vetrina dell’Auto, CS Good News, Mezz’ora per voi, Vacanze a Km 0 e contenuti SVI Svizzera Italiana. |
| Programmi storici | TRR Notizie, Sport e Sport, È domenica 13, Caccia al tredici, Filo diretto, Jo Jo e numerose produzioni locali. |
| Circuito storico | Odeon TV dal 1987. |
| Volti passati dalla rete | Antonella Clerici, Cristina Parodi, Enzo Iacchetti, Fabio Fazio, Giobbe Covatta, Walter Zenga e altri protagonisti della televisione e dello sport. |
Contatti e collegamenti
| Sede Publirose | Via Mario Idiomi 3/11, 20090 Assago (MI). |
|---|---|
| Telefono e WhatsApp | 02 45712326 |
| programmazione@publirosespa.it | |
| Publirose S.p.A. | |
| @publirosespa | |
| YouTube | Publirose S.p.A. |
| Publirose S.p.A. | |
| Sito del gruppo | publirose.it |
| Diretta Telereporter | Streaming ufficiale |
| Palinsesto | Programmazione Telereporter |
| Produzioni | Produzioni Publirose |
| CS Good News | Archivio delle puntate |
| Pagina Telecolor | Telereporter – diretta e video |
| Canali del gruppo | Emittenti Publirose |