Negli ultimi giorni sono tornate a circolare voci su un possibile addio di Enrico Mentana a La7, la rete di Urbano Cairo. Una questione che, ancora una volta, ha riportato al centro il rapporto tra il giornalista e l’emittente, con dichiarazioni incrociate affidate a interviste rilasciate al Fatto Quotidiano e a Il Foglio.
Le critiche di Mentana a La7
Mentana, da tempo indicato come possibile partente da La7, ha ribadito le sue perplessità sull’impostazione della rete, che ha definito troppo sbilanciata. Secondo il giornalista, i programmi del canale avrebbero «la stessa impostazione, lo stesso orientamento, gli stessi ospiti».
Il direttore del TgLa7 ha poi richiamato il tema del pluralismo, sostenendo che l’emittente abbia costruito una linea editoriale molto netta, con una forte presenza di alcuni ospiti e una minore presenza di altri. Nel suo ragionamento, La7 sarebbe diventata una sorta di nuova Rai3, ma con un’impostazione ancora più marcata.
La replica di Urbano Cairo
Dal canto suo, Urbano Cairo ha mantenuto toni concilianti, spiegando che ci sarà tempo per confrontarsi e trovare un accordo. Il presidente del gruppo La7 ha sottolineato che anche in presenza di idee diverse è possibile continuare il percorso insieme.
Cairo ha anche ribadito la sua visione sul ruolo della libertà in televisione, affermando che «più c’è libertà, più una tv fa ascolti». Una dichiarazione che conferma l’attenzione del network al tema del pluralismo, da sempre uno dei tratti distintivi della rete.
Mentana: contratto fino a fine dicembre
Intervistato da Il Foglio, Mentana ha invece smentito l’ipotesi di un passaggio a Gedi, chiarendo che non ha intenzione di muoversi in questo momento. Il giornalista ha spiegato che onorerà il contratto con La7 fino alla fine di dicembre, come richiesto dallo stesso Cairo, e solo dopo deciderà cosa fare.
Resta quindi aperta la situazione, con il nome di Mentana ancora al centro delle discussioni sul futuro di La7. Al momento, però, non c’è alcuna decisione definitiva comunicata pubblicamente: il giornalista continuerà fino alla scadenza dell’accordo, poi valuterà il prossimo passo.
