Carlo Conti interviene sulle tante indiscrezioni circolate nelle ultime settimane e mette le cose in chiaro. Al centro dell’attenzione c’è Tale e Quale Show, tornato su Rai1 non più al venerdì ma al mercoledì, una scelta che per il conduttore non cambia la sostanza del programma.
Raggiunto da Tv Sorrisi e Canzoni, Conti ha spiegato di non vedere particolari problemi nel cambio di serata: per lui si tratta di una normale sperimentazione, utile a dare spazio anche a soluzioni diverse nel palinsesto. Il conduttore ha anche sottolineato che il mercoledì, per il varietà con i vip che imitano le star della musica, è una collocazione come le altre.
Un cast forte per la nuova edizione
Conti ha poi ribadito la soddisfazione per l’edizione in partenza, definendo il cast molto ricco e particolarmente riuscito. Tra i protagonisti ci sono Paola Perego, Maddalena Corvaglia, Roberta Morise, Selma, Anna Pettinelli, Jasmine Carrisi, Andrea Perroni, Stefano Meloccaro, Max Paiella, Vladimir Randazzo, Flavio Insinna e Gabriele Cirilli.
Il conduttore ha riconosciuto che, anno dopo anno, diventa sempre più complicato mettere insieme un gruppo all’altezza delle aspettative, ma questa volta il risultato lo convince pienamente. L’idea, ha lasciato intendere, è quella di puntare soprattutto sull’entusiasmo e sull’equilibrio del cast.
Le ipotesi sui programmi del 2027
Guardando più avanti, Conti ha anche anticipato che a gennaio potrebbe tornare al venerdì sera con I Migliori Anni, Dalla Strada al Palco oppure con un nuovo show. Per ora, però, non entra nei dettagli: i progetti sono ancora in fase preliminare e l’attenzione resta tutta su Tale e Quale Show.
Sanremo 2027 e la linea di Stefano De Martino
Il conduttore ha commentato anche le novità del Festival di Sanremo 2027, che secondo le indiscrezioni sarebbero volute da Stefano De Martino. Sul punto, Conti si è mostrato sereno: per ogni direttore artistico è naturale apportare la propria visione, e la freschezza di De Martino, ha spiegato, può servire a mantenere vivo il Festival e in sintonia con i tempi.
Secondo Conti, questo tipo di rinnovamento è importante non solo per Sanremo, ma più in generale per la televisione pubblica e per l’intero settore, che ha bisogno di guardare avanti e investire con convinzione sui giovani.
In questo scenario, il messaggio di fondo è chiaro: meno spazio alle voci incontrollate e più attenzione al lavoro concreto, tra conferme, sperimentazioni e nuovi progetti in arrivo.
