Elettra Lamborghini continua a dividere il suo impegno televisivo tra Rai 1 e Rai 2. Se il mercoledì è impegnata come giudice a Tale e Quale Show, il martedì torna invece al timone di Boss in Incognito, il docu-reality di Rai 2 che riparte in prima serata.
Il nuovo appuntamento è fissato per martedì 22 settembre alle 21.20, quando le storie e le emozioni del programma torneranno al centro del palinsesto della seconda rete Rai.
La nuova edizione del programma
Boss in Incognito è uno dei format più riconoscibili di Rai 2 e va in onda sulla rete dal 2014. Anche in questa edizione, Elettra Lamborghini è stata confermata alla guida del programma e accompagnerà il pubblico nel racconto dei boss che accettano di lavorare per una settimana insieme ai propri dipendenti, sotto mentite spoglie.
Il docu-reality, giunto alla dodicesima edizione, partirà con un primo ciclo di quattro puntate e proseguirà poi con altri quattro appuntamenti nel 2027.
Come funziona la puntata
Ogni episodio sarà dedicato a una diversa eccellenza imprenditoriale italiana. Come da formula consolidata, i titolari delle aziende si metteranno in gioco in prima persona, rinunciando per qualche giorno alla propria identità per vivere dall’interno la quotidianità dei loro dipendenti.
Accanto ai boss, ci sarà anche Elettra Lamborghini, che entrerà in azienda sotto copertura dopo essersi sottoposta a ore di trucco e parrucco per rendersi irriconoscibile.
La prima storia raccontata
La prima puntata avrà come protagonista Camilla Mastromartino, responsabile della comunicazione e rappresentante della terza generazione alla guida di Caffè Motta, realtà nata negli anni Sessanta come torrefazione artigianale.
Ai dipendenti verrà raccontato che in azienda si sta girando un documentario pensato per aiutare alcune persone che hanno perso il lavoro a trovarne uno nuovo. In questo modo, lo show potrà sviluppare il suo racconto tra identità nascoste, confronto diretto e vita quotidiana in fabbrica.
Con il suo ritorno, Boss in Incognito conferma la sua vocazione: mettere a contatto due mondi spesso lontani, quello dei datori di lavoro e quello dei dipendenti, per favorire una conoscenza più diretta e reciproca.
