Alla presentazione della nuova stagione di Teresa Battaglia su Rai 1, Elena Sofia Ricci ha espresso con chiarezza il suo disagio per l’orario sempre più tardivo della prima serata televisiva.
La critica agli orari della prima serata
L’attrice ha ripreso un tema che riguarda da tempo non solo chi lavora nelle fiction e nei programmi televisivi, ma anche il pubblico. Secondo Ricci, rispetto al passato la prima serata è stata progressivamente spostata più avanti, fino a diventare, di fatto, una fascia che inizia ormai molto tardi.
Nel suo intervento ha definito questa situazione “scorretta”, “irritante” e ingiusta, parlando anche di una mancanza di rispetto nei confronti di chi ha lavorato al progetto e di chi guarda da casa. Per l’attrice, infatti, non si tratta solo di una questione di palinsesto, ma anche di attenzione verso il pubblico, composto da persone che lavorano e da famiglie con ragazzi che vanno a scuola.
Il richiamo al valore della visione in famiglia
Elena Sofia Ricci ha sottolineato la differenza tra la fruizione su piattaforme come RaiPlay e la visione televisiva tradizionale. Per lei, guardare una serie in streaming in modo individuale non è la stessa cosa che seguire un programma in prima serata insieme alla famiglia.
L’attrice ha ricordato che una volta i programmi iniziavano subito dopo il telegiornale, mentre oggi la collocazione è molto più tarda. Questo, ha spiegato, rende difficile seguire fino in fondo le trasmissioni e finisce per penalizzare anche il lavoro di attori, registi e troupe.
La replica della Rai
Presente alla conferenza stampa, il dirigente Rai Leonardo Ferrara ha spiegato che la rete non decide da sola l’orario del prime time, perché si tratta di un meccanismo che coinvolge l’intera offerta televisiva generalista. Ha riconosciuto che il tema degli orari è sentito dal pubblico e ha aggiunto che la Rai sta lavorando per anticipare le partenze.
Ferrara ha ricordato anche che, quando ha iniziato a lavorare, la prima serata partiva prima rispetto a oggi, mentre ora pesano diversi fattori legati all’intero sistema televisivo. Sul fronte digitale, ha poi rivendicato i risultati di RaiPlay, definendo la piattaforma gratuita e sostenuta da dati di rilevamento molto precisi.
Un tema che resta aperto
Il dirigente ha assicurato a Elena Sofia Ricci che il messaggio è stato raccolto e che la Rai sta cercando soluzioni. L’attrice, dal canto suo, ha ribadito che, se le responsabilità non ricadono sulla rete, non ricadono neppure su chi realizza le fiction, cioè su professionisti che lavorano con impegno per portare i prodotti al pubblico.
