Stefano Bini torna a raccontare la sua esperienza su Rai Isoradio, dove conduce “Aggiungi un Posto in Macchina”, in onda ogni lunedì alle 22:00. Un programma che unisce cucina, cultura, paesaggi e territorio in un racconto radiofonico pensato per accompagnare gli ascoltatori in un viaggio attraverso l’Italia.
Un format che unisce cucina, territorio e immaginazione
Bini sottolinea come il programma sia arrivato alla quarta edizione, dopo la prima puntata del 28 settembre, e rivendica l’originalità del progetto: secondo lui, è l’unico format radiofonico capace di tenere insieme questi elementi in modo così strutturato. Un risultato che lega anche alla sua storia personale, con una famiglia di ristoratori da sei generazioni.
Nelle sue parole, la forza della trasmissione sta nella capacità di far immaginare al pubblico ricette, monumenti e panorami, grazie a un racconto che punta su passione, entusiasmo e originalità. Bini osserva anche che il programma viene imitato, ma ribadisce che l’originale resta sempre la scelta migliore.
La radio come servizio pubblico e come esercizio di creatività
Parlando del significato del “mettersi in viaggio” attraverso la radio, Bini descrive l’esperienza come qualcosa di speciale. Per lui la radio vive di immaginazione e improvvisazione, due elementi che considera centrali nel suo lavoro quotidiano.
Riferendosi a Rai Isoradio, il conduttore riconosce il lavoro svolto da Alessandra Ferraro e Gianmaurizio Foderaro, spiegando che la rete non è più una radio di nicchia ma una realtà più pop, pur mantenendo un forte legame con la viabilità e il servizio pubblico. Un aspetto che, secondo Bini, resta essenziale anche per competere con FM, streaming e DAB.
Gli ospiti già incontrati e il sogno Giorgia Meloni
Alla domanda su chi vorrebbe idealmente portare in macchina con sé, Stefano Bini risponde di aver già intervistato le persone che desiderava davvero incontrare, citando la nonna Graziella e Cristina D’Avena.
Tra i nomi ancora in cima alla sua lista c’è però Giorgia Meloni. Bini spiega che, tra cucina e amore per il territorio, emergerebbe un lato diverso della Premier. Aggiunge anche che potrebbe esserci la possibilità di un’intervista nell’ultima puntata dell’anno, anche se al momento si tratta soltanto di un’ipotesi in lavorazione.
“Aggiungi un Posto in Macchina” e l’obiettivo per chi ascolta
Per Stefano Bini fare radio oggi significa distinguersi con un’idea forte e restare fedeli alla propria identità. Nel suo caso, questo si traduce in una conduzione molto libera, con una scaletta degli ospiti ma non delle parole da pronunciare. Una scelta che gli permette di evitare rigidità e di mantenere vivo il ritmo della trasmissione.
Alla fine di ogni puntata, ciò che spera di lasciare al pubblico è soprattutto entusiasmo e voglia di scoprire l’Italia sotto il profilo culinario e culturale. Un riscontro che, racconta, arriva anche dai tanti messaggi positivi ricevuti in redazione e che lo spingono a continuare stagione dopo stagione.
