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Cairo commenta l’addio di Mentana a La7: “Dispiaciuto, ma rispetto la sua scelta”

Urbano Cairo è tornato a parlare dell’addio annunciato da Enrico Mentana al TgLa7, previsto per il 23 dicembre. Ospite di Un giorno da Pecora su Radio1, il proprietario di La7 ha espresso rammarico per la decisione del direttore del telegiornale, ribadendo però di rispettarne la scelta.

“Gli ho lasciato libertà assoluta”

Cairo ha spiegato di aver sempre garantito ampia autonomia a Mentana nel corso degli anni: “In questi anni mi sembra di avergli lasciato libertà assoluta. Lui è una persona particolare, siamo anche amici. Dopo tanti anni ci sta che voglia terminare questa esperienza. In questa vicenda lascio fare a lui, rispetto i suoi desiderata”.

Il tema del futuro di Mentana resta aperto, ma l’editore ha preferito non entrare nel merito delle indiscrezioni sulla sua prossima destinazione. “Non voglio entrare, vediamo”, ha dichiarato, riferendosi alle voci che lo darebbero vicino a Sky, mentre le ipotesi Rai o Mediaset sembrano meno solide.

Il successore di Mentana non c’è ancora

Quanto al nuovo direttore del TgLa7, Cairo non si è sbilanciato. “Abbiamo due mesi davanti, adesso vediamo”, ha detto, aggiungendo di aver letto diversi nomi ma senza aver ancora preso una decisione. “Se lo avessi trovato, lo avrei anche annunciato. Dal momento in cui Mentana dice che il 23 dicembre sarà il suo ultimo giorno, io posso anche annunciare il successore, ma non l’ho ancora trovato”.

L’editore ha quindi chiarito che la scelta verrà definita nelle prossime settimane e che, al momento, non esiste ancora un nome ufficiale, interno o esterno alla rete.

Le accuse di una La7 anti Meloni

Cairo ha poi risposto alle parole di Mentana sulla presunta immagine di una La7 anti Meloni, respingendo l’idea che la rete sia contro qualcuno: “Io non sono contro nessuno, lascio libertà di espressione”.

Ha inoltre ricordato che, quando Mentana arrivò a La7, la rete aveva una linea editoriale diversa e ospitava giornalisti considerati schierati. Cairo ha citato i nomi di Gad Lerner e Michele Santoro, ricordando anche l’intervista a Silvio Berlusconi che registrò ascolti record con 8.670.000 telespettatori e il 33,6% di share.

Secondo Cairo, oggi il quadro è cambiato: “Oggi non ci sono più. Ci sono giornalisti meno orientati. Quella La7 in cui lui è entrato era più orientata a sinistra di quella di oggi”.

In conclusione, il patron di La7 ha confermato il proprio dispiacere per l’uscita di scena di Mentana, ma ha ribadito che dopo tanti anni è normale che le strade possano dividersi.