Telelibertà è la storica emittente televisiva locale di Piacenza e della sua provincia. La programmazione è incentrata sull’informazione di prossimità e comprende telegiornali, cronaca, politica, economia, sport, salute, cultura, agricoltura, turismo, cucina, ambiente e approfondimenti dedicati alle comunità piacentine. Il canale è visibile gratuitamente sul digitale terrestre alla numerazione 76 nelle aree raggiunte dal segnale e può essere seguito anche in diretta streaming, attraverso le applicazioni per smart TV e mediante un ampio archivio on demand.
Dove vedere Telelibertà in TV e streaming
Telelibertà è disponibile sul digitale terrestre al canale 76 nelle aree servite dai multiplex che trasportano il segnale.
La copertura principale riguarda Piacenza e la sua provincia. L’emittente è inoltre distribuita in diverse zone della Lombardia e del Piemonte orientale e può essere ricevuta in altre aree dell’Emilia-Romagna attraverso reti e accordi di diffusione locali.
La diretta e i programmi possono essere seguiti dalla sezione ufficiale di Telelibertà sul sito Libertà.it. Su Lazzy TV è inoltre disponibile un player dedicato per guardare il canale in streaming in modo semplice e immediato.
| Digitale terrestre | Canale 76 nelle aree raggiunte dal segnale. |
|---|---|
| Territorio editoriale principale | Piacenza e provincia. |
| Ulteriori aree di diffusione | Parte dell’Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte orientale. |
| Diretta e programmi | Telelibertà sul sito ufficiale. |
| Archivio dei programmi | Programmi e contenuti on demand. |
| Telegiornale | Edizioni del TGL. |
| Smart TV | Applicazione ufficiale Telelibertà. |
| Player Lazzy TV | Disponibile nella pagina dedicata al canale sulla piattaforma Lazzy TV. |
La televisione di Piacenza
Telelibertà rappresenta uno dei principali punti di riferimento dell’informazione piacentina.
La redazione segue quotidianamente la città, i comuni della provincia, le vallate appenniniche, la Bassa Piacentina e i territori confinanti con Lombardia, Piemonte e Liguria.
Il canale racconta avvenimenti che difficilmente troverebbero uno spazio altrettanto ampio sulle reti nazionali: decisioni dei consigli comunali, viabilità, scuole, sanità, attività delle associazioni, imprese, sport dilettantistico, feste e problemi segnalati dai residenti.
Telelibertà mantiene inoltre un rapporto diretto con il pubblico attraverso messaggi, segnalazioni, social network e partecipazione alle trasmissioni.
La copertura del canale 76
Dal riordino delle frequenze del 2022 Telelibertà utilizza la numerazione LCN 76.
Prima di quella data l’emittente era disponibile attraverso più numerazioni, tra cui 72, 98, 572 e 598. La riorganizzazione ha riunito la distribuzione principale sotto un unico numero sul telecomando.
Il segnale viene ospitato da differenti multiplex locali. La ricezione effettiva può quindi cambiare in base alla provincia, alla postazione utilizzata, alla conformazione geografica e all’orientamento dell’antenna.
Secondo i dati presentati dall’emittente nel 2025, il bacino potenziale comprende circa dodici milioni di persone tra Emilia, Lombardia e Piemonte. Questo dato rappresenta una copertura potenziale e non garantisce che il canale sia ricevibile allo stesso modo in ogni comune.
Telelibertà in Lombardia
Telelibertà è presente alla numerazione 76 anche nelle aree lombarde raggiunte dai multiplex che ne trasportano il segnale.
La distribuzione interessa in particolare le province vicine a Piacenza, come Lodi, Cremona e Pavia, ma può raggiungere anche Milano e altre zone della regione.
Nel giugno 2026 l’emittente è stata aggiunta anche al Mux Locale 4 lombardo, affiancando le copie già presenti nei Mux Locali 2 e 3.
L’utilizzo di più reti ha lo scopo di migliorare la copertura, ma può generare copie duplicate del canale all’interno della lista memorizzata dal televisore.
Telelibertà in Piemonte
L’espansione realizzata con il nuovo digitale terrestre ha portato Telelibertà anche nelle province orientali del Piemonte.
Le aree indicate dall’emittente comprendono soprattutto Alessandria, Asti, Vercelli, Novara e Biella.
La vicinanza geografica e i rapporti economici tra il Piacentino, l’Oltrepò Pavese e l’Alessandrino rendono questa diffusione coerente con il naturale bacino dell’emittente.
La ricezione può risultare differente tra capoluoghi, pianura e zone collinari. In assenza del segnale terrestre è sempre possibile utilizzare la diretta via Internet.
Telelibertà in alta definizione
Telelibertà viene distribuita in alta definizione all’interno di diversi multiplex.
Nelle reti lombarde monitorate il canale utilizza la codifica H.264 e una risoluzione di 960×1080.
L’alta definizione migliora la leggibilità delle grafiche, dei sottopancia e dei testi utilizzati durante il telegiornale e le trasmissioni sportive.
La qualità percepita dipende comunque anche dalla sorgente originale, dal bitrate assegnato, dal televisore e dalle condizioni di ricezione.
Le origini di Telelibertà
Il progetto Telelibertà nasce nella metà degli anni Settanta per iniziativa dell’editore piacentino Marcello Prati.
Alcune comunicazioni sintetiche del gruppo indicano il 1974 come anno di fondazione. La ricostruzione pubblicata in occasione del cinquantesimo anniversario distingue però una fase preparatoria, le prime prove tecniche del 1976 e l’avvio ufficiale delle trasmissioni.
Il progetto nasceva all’interno della famiglia editoriale del quotidiano Libertà, presente a Piacenza dal 1883.
L’obiettivo era affiancare alle notizie stampate un mezzo capace di mostrare immagini, interviste, eventi e protagonisti della vita locale.
La prima trasmissione ufficiale
La prima trasmissione ufficiale di Telelibertà andò in onda il 4 luglio 1977.
La data non fu scelta casualmente: il 4 luglio Piacenza celebra Sant’Antonino, patrono della città.
Le prime produzioni venivano realizzate con mezzi limitati, tre telecamere e una squadra composta da poche persone, chiamate spesso a svolgere contemporaneamente più funzioni.
Quell’esperienza pionieristica avrebbe progressivamente dato vita a una redazione strutturata e a una televisione capace di seguire l’intera provincia.
Marcello Prati
Marcello Prati fu il fondatore e l’anima della prima Telelibertà.
La sua idea di televisione locale non si limitava alla trasmissione di programmi, ma puntava a costruire un rapporto personale con i telespettatori.
Tra le iniziative ricordate figura la grande cena di Natale organizzata dall’editore, alla quale partecipavano centinaia di spettatori e collaboratori.
Questo modello contribuì a trasformare Telelibertà in una presenza familiare e riconoscibile all’interno delle case piacentine.
I primi anni della televisione locale
Tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta Telelibertà definì progressivamente la propria identità.
La programmazione comprendeva informazione, sport, spettacolo, musica, incontri con personalità locali e collegamenti con feste o manifestazioni.
Giornalisti e conduttori lavoravano con una struttura più semplice rispetto alle televisioni moderne, ma potevano sperimentare formule nuove e mantenere un rapporto immediato con il pubblico.
Volti come Alberto Brenni e Ludovico Lalatta sono diventati nel tempo parte della memoria collettiva dell’emittente.
Il legame con il quotidiano Libertà
Telelibertà appartiene alla stessa tradizione editoriale del quotidiano Libertà, fondato da Ernesto Prati nel 1883.
La presenza dei due mezzi permette di raccontare uno stesso avvenimento attraverso linguaggi differenti.
Il giornale può offrire ricostruzioni, dati e analisi approfondite, mentre la televisione mostra immagini, testimonianze, conferenze e collegamenti in diretta.
Il sito Libertà.it completa oggi il sistema pubblicando aggiornamenti in tempo reale, video, podcast e contenuti destinati ai dispositivi mobili.
Il Gruppo Editoriale Libertà
Telelibertà fa parte del Gruppo Editoriale Libertà insieme al quotidiano Libertà, al sito Liberta.it e alla concessionaria pubblicitaria Altrimedia.
Il gruppo comprende inoltre iniziative culturali, servizi editoriali, piattaforme specializzate e il Museo della Stampa Libertà.
La redazione integrata permette di condividere informazioni, immagini, giornalisti e strumenti produttivi, pur mantenendo caratteristiche specifiche per ciascun mezzo.
La direzione e il coordinamento societario fanno riferimento alla Fondazione Donatella Ronconi ed Enrica Prati ETS.
La fusione con Editoriale Libertà
Per molti anni l’attività televisiva è stata gestita dalla società Telelibertà S.p.A.
Con un atto stipulato l’8 ottobre 2024, la società è stata incorporata in Editoriale Libertà S.p.A.
La fusione ha avuto effetto giuridico dal 1° novembre 2024. Da quella data Editoriale Libertà ha assunto i diritti, gli obblighi e i rapporti precedentemente intestati a Telelibertà S.p.A.
L’operazione ha semplificato la struttura societaria e rafforzato l’integrazione tra quotidiano, televisione e informazione online.
Il direttore Gian Luca Rocco
Dal 1° ottobre 2024 il direttore responsabile di Libertà, Liberta.it e Telelibertà è Gian Luca Rocco.
È la prima volta nella storia del gruppo che i tre principali mezzi di informazione vengono affidati a un unico direttore.
Rocco aveva già assunto nel 2023 l’incarico di direttore editoriale, con il compito di favorire l’integrazione tra carta, televisione e web.
Il suo percorso professionale comprende una lunga esperienza a Mediaset, anche nell’ufficio centrale di NewsMediaset.
Il TGL di Telelibertà
Il TGL è il telegiornale di Telelibertà e rappresenta il principale appuntamento informativo dell’emittente.
Le edizioni in diretta vengono trasmesse ogni giorno alle 13:15 e alle 19:30.
Il notiziario segue cronaca, politica, economia, sanità, scuola, viabilità, ambiente, cultura, sport e principali avvenimenti della città e della provincia.
Le edizioni rimangono disponibili anche nella raccolta on demand del TGL.
Il rinnovamento del TGL
Nel febbraio 2025 il telegiornale ha inaugurato una nuova sigla e una nuova scenografia.
Il set virtuale è stato progettato per rendere più moderna la presentazione delle notizie e facilitare l’utilizzo di immagini, collegamenti, grafici e contenuti digitali.
Il rinnovamento ha accompagnato gli investimenti nell’alta definizione e nell’integrazione tra televisione e sito web.
La struttura tradizionale delle due principali edizioni quotidiane è rimasta invariata.
TGL Settimana
La domenica Telelibertà propone TGL Settimana.
Il programma riassume gli avvenimenti più importanti degli ultimi giorni e permette di recuperare servizi, interviste e notizie che hanno caratterizzato la settimana.
La selezione comprende cronaca, politica, economia, società, cultura e sport.
La formula è particolarmente utile per chi non ha potuto seguire con continuità le normali edizioni quotidiane.
Storie di voi
Storie di voi è una rubrica dedicata alle persone del territorio.
Atleti, lavoratori, collezionisti, artisti, insegnanti, volontari e cittadini raccontano esperienze, passioni, difficoltà e obiettivi.
La rubrica viene proposta il sabato all’interno delle edizioni del TGL delle 13:15 e delle 19:30.
Il format valorizza storie che raramente diventano notizie nazionali, ma che contribuiscono a descrivere l’identità della comunità piacentina.
Dillo alla Lupa
Dillo alla Lupa è un talk di approfondimento giornalistico condotto da Marcello Pollastri e Danilo Di Trani.
Il programma affronta temi controversi o particolarmente sentiti attraverso inchieste, servizi realizzati sul territorio e confronto tra ospiti con posizioni differenti.
Tra gli argomenti trattati figurano lavoro, immigrazione, sicurezza, sanità, raccolta dei rifiuti, polo logistico e trasformazioni sociali della città.
Le puntate sono disponibili anche nella raccolta ufficiale di Dillo alla Lupa.
Nel Mirino
Nel Mirino è uno degli spazi di attualità e approfondimento più longevi della programmazione recente.
La trasmissione analizza fatti politici, economici e sociali attraverso interviste e confronto con rappresentanti delle istituzioni e della società civile.
La disponibilità di numerose stagioni nell’archivio permette di seguire l’evoluzione dei principali temi affrontati nel territorio.
La collocazione in palinsesto può variare durante le differenti stagioni televisive.
Red Flags
Red Flags – Rinascere dopo la paura è un programma ideato e condotto dalla giornalista Nicoletta Marenghi.
La trasmissione aiuta a riconoscere segnali, comportamenti e forme di violenza fisica, psicologica e digitale.
Storie vere e analisi di professionisti affrontano temi come gelosia tossica, manipolazione, narcisismo, love bombing e revenge porn.
Il programma ha anche una funzione di sensibilizzazione e cerca di fornire informazioni utili alle persone che potrebbero trovarsi in situazioni di pericolo o controllo.
Provincia Thriller
Provincia Thriller ricostruisce delitti, misteri e casi irrisolti legati al territorio piacentino.
La trasmissione è condotta dalla giornalista Nicoletta Marenghi e utilizza documenti, testimonianze, immagini d’archivio e interventi di esperti.
La regia è di Gianfranco Di Silvestro, la fotografia di Davide Franchini, le musiche di Morgan Soares e il montaggio di Sara Groppi.
Le puntate sono disponibili nella sezione on demand di Provincia Thriller.
Senza Elisa
Senza Elisa è una docuserie in tre puntate dedicata al femminicidio di Elisa Pomarelli.
La produzione ricostruisce il caso attraverso testimonianze, immagini e un lavoro narrativo destinato a mantenere attenzione sulla vittima e sulle conseguenze della violenza.
La serie è scritta e diretta da Gianfranco Di Silvestro, con fotografia di Davide Franchini, musiche di Morgan Soares e montaggio di Sara Groppi.
Gli episodi possono essere recuperati nella raccolta ufficiale Senza Elisa.
Lo Specchio di Piacenza
Lo Specchio di Piacenza propone interviste personali a protagonisti della vita cittadina.
Politici, rappresentanti delle istituzioni, imprenditori, sportivi, artisti e personalità del territorio raccontano il proprio percorso davanti alle telecamere.
La formula permette di andare oltre la singola notizia e conoscere esperienze, motivazioni e aspetti meno pubblici dell’ospite.
Bowlcast
Bowlcast è un podcast televisivo condotto dai giornalisti Danilo Di Trani e Marcello Tassi.
La trasmissione prende il nome dallo scodellino piacentino, che diventa simbolicamente il terzo protagonista del programma.
Gli ospiti vengono intervistati in un clima informale, tra assaggi, vino, ironia e conversazioni dedicate alla loro attività e alle esperienze personali.
Tra i personaggi intervenuti figurano giornalisti, musicisti, sportivi, attori, scrittori e protagonisti del mondo dello spettacolo.
Star bene
Star bene è la trasmissione dedicata alla salute e alla prevenzione.
Medici e professionisti spiegano patologie, tecniche diagnostiche, terapie, interventi, riabilitazione e corretti stili di vita.
Il programma è condotto da Marzia Foletti e collabora con strutture sanitarie e specialisti del territorio.
Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono diagnosi o indicazioni fornite dal medico che conosce direttamente il paziente.
Zona Calcio
Zona Calcio è il principale appuntamento dedicato al calcio piacentino.
Il programma segue Piacenza Calcio, Fiorenzuola e le società impegnate nei campionati dilettantistici, dall’Eccellenza fino alla Terza Categoria.
Immagini, risultati, classifiche, commenti e ospiti permettono di analizzare il fine settimana sportivo.
Nella stagione 2025/2026 la diretta viene indicata ogni lunedì alle 20:30. Le puntate sono disponibili nella raccolta di Zona Calcio.
Zona Sport
Zona Sport è il salotto dedicato alle differenti discipline praticate nel Piacentino.
Basket, rugby, volley, baseball, tennis, atletica, arti marziali, pugilato, pallanuoto, ciclismo e football americano trovano spazio in base ai principali appuntamenti della settimana.
Il programma è condotto da Marcello Tassi e viene normalmente proposto il martedì alle 21:00.
La trasmissione dedica attenzione anche agli atleti più giovani e alle realtà dilettantistiche che raramente vengono raccontate dalle reti nazionali.
Mondo Volley e Gas Sales Bluenergy
Mondo Volley segue l’universo della Gas Sales Bluenergy Piacenza.
Il programma propone notizie, interviste, analisi delle partite e aggiornamenti sulla squadra impegnata nel massimo campionato italiano.
Alla pallavolo è stato dedicato anche il format A Tutto Gas, con Marcello Tassi, immagini, grafiche e commenti sui principali appuntamenti.
Le produzioni permettono di seguire più da vicino giocatori, staff tecnico, società e pubblico del PalaBanca.
Ragazzi in gioco
Ragazzi in gioco racconta i settori giovanili delle differenti discipline sportive.
La trasmissione valorizza allenatori, società, famiglie e giovani atleti impegnati nei campionati provinciali e regionali.
Il risultato agonistico viene affiancato ai temi dell’educazione, della crescita e dell’importanza sociale dello sport.
Sentieri Piacentini
Sentieri Piacentini accompagna il pubblico lungo percorsi, vallate e paesaggi dell’Appennino.
Il programma è curato da Roberto Salini, escursionista, fotografo e videomaker tra i fondatori del gruppo La Fenice.
Ogni puntata unisce trekking, natura, storia, piccoli borghi e testimonianze delle persone che vivono nelle aree attraversate.
Le stagioni precedenti sono disponibili nella raccolta di Sentieri Piacentini.
Lalla Outdoor
Lalla Outdoor è un programma dedicato alla montagna e al piacere del cammino.
Laura Musi percorre sentieri dell’Appennino raccontando paesaggi, leggende e storie nascoste nei luoghi più selvaggi del Nord Italia.
Il format evita un’impostazione eccessivamente tecnica e cerca di avvicinare all’escursionismo anche famiglie e persone alle prime esperienze.
Prima di affrontare un percorso è comunque necessario verificare difficoltà, condizioni meteorologiche e indicazioni delle autorità competenti.
ColtiviAMO Piacenza
ColtiviAMO Piacenza racconta l’agricoltura e le eccellenze produttive del territorio.
La trasmissione è ideata e condotta da Marzia Foletti e visita aziende, allevamenti, coltivazioni e realtà impegnate nella trasformazione dei prodotti.
Sostenibilità, innovazione tecnologica, ricambio generazionale e rapporto tra impresa e territorio rappresentano i principali fili conduttori.
Il programma valorizza anche le persone e le famiglie che hanno costruito nel tempo le aziende raccontate.
L’Arte del Fare
L’Arte del Fare è dedicato all’artigianato piacentino.
Il programma entra in laboratori e aziende per raccontare falegnami, tappezzieri, pastai, cioccolatieri, produttori tessili e altre professioni fondate sull’abilità manuale.
Il format è stato ideato da Marco Vincenti e Gianfranco Di Silvestro.
Ogni puntata ricostruisce la storia dell’attività e mostra materiali, strumenti, tecniche e trasformazioni avvenute nel corso delle generazioni.
Spazio Impresa
Spazio Impresa interpreta i principali temi economici e imprenditoriali.
Il programma propone interviste, analisi e reportage realizzati nelle aziende piacentine.
Innovazione, occupazione, mercati, sostenibilità, formazione e investimenti vengono affrontati con imprenditori ed esperti.
Le puntate sono disponibili nella sezione ufficiale Spazio Impresa.
Industriando
Industriando porta le telecamere all’interno delle principali realtà industriali associate a Confindustria Piacenza.
Titolari, famiglie e manager raccontano la nascita dell’impresa, i prodotti, i mercati e le trasformazioni affrontate nel tempo.
Il programma permette inoltre di vedere stabilimenti, reparti produttivi e tecnologie normalmente non accessibili al pubblico.
Quattro Zampe in Libertà
Quattro Zampe in Libertà è una rubrica condotta da Mara Vignola.
Il programma visita canili e gattili della provincia e incontra volontari, veterinari, educatori e responsabili delle strutture.
Una parte importante è dedicata agli animali in cerca di adozione e alla promozione di una scelta responsabile.
Le puntate sono disponibili nella raccolta Quattro Zampe in Libertà.
Pronto in Tavola
Pronto in Tavola propone le ricette della chef Debora Saccardi dell’Istituto Marcora.
Ingredienti e passaggi vengono mostrati in modo semplice, permettendo al pubblico di riprodurre i piatti a casa.
La cucina diventa anche un’occasione per valorizzare prodotti, tradizioni e tecniche del territorio emiliano.
Emilia Food&Wine
Emilia Food&Wine racconta piatti e vini legati alle province emiliane e all’Appennino.
Il programma segue la filiera dalle materie prime fino alla trasformazione, alla ristorazione e alla presentazione del prodotto.
La produzione è realizzata in collaborazione con Visit Emilia e contribuisce alla promozione turistica ed enogastronomica del territorio.
Eventi e dirette speciali
Telelibertà modifica il normale palinsesto in occasione degli eventi più importanti per la comunità.
Elezioni, visite istituzionali, manifestazioni sportive, grandi concerti, celebrazioni, emergenze e appuntamenti cittadini possono essere seguiti attraverso dirette prolungate.
Tra gli eventi raccontati negli ultimi anni figurano il passaggio del Tour de France, la Placentia Half Marathon, concerti, adunate e spogli elettorali.
Le produzioni speciali vengono conservate nella raccolta Eventi e Speciali.
Nero – La Serie
Nero – La Serie è la prima fiction prodotta da Telelibertà.
La storia è ambientata interamente a Piacenza e intreccia criminalità, violenza domestica e vicende di personaggi che cercano di fuggire dalla dimensione apparentemente tranquilla della provincia.
La produzione è stata distribuita attraverso numerose televisioni locali ed è arrivata anche sulle piattaforme Infinity e Amazon Prime Video.
Gli episodi sono disponibili nella pagina ufficiale di Nero – La Serie.
L’archivio audiovisivo di Piacenza
Decenni di riprese hanno trasformato l’archivio di Telelibertà in una memoria audiovisiva del territorio.
Telegiornali, eventi, interviste, sport, manifestazioni, trasformazioni urbanistiche e momenti della vita quotidiana documentano l’evoluzione della città e della provincia.
Le immagini storiche vengono utilizzate in documentari, anniversari, trasmissioni di approfondimento e ricostruzioni dedicate ad avvenimenti del passato.
Non tutto il materiale conservato è disponibile pubblicamente online, ma il catalogo digitale viene progressivamente ampliato.
Telelibertà sulle smart TV
Dal 2025 Telelibertà dispone di un’applicazione ufficiale per smart TV e dispositivi collegati al televisore.
L’app permette di seguire la programmazione in alta definizione anche fuori dalle zone raggiunte dal digitale terrestre.
È disponibile per televisori Samsung prodotti dal 2017, smart TV LG dal 2014, dispositivi Android TV, Amazon Fire TV Stick e Google TV basati su Android.
Per installarla è sufficiente aprire lo store del dispositivo, cercare “Telelibertà” e selezionare il comando per il download.
Telelibertà on demand
Il sito ufficiale permette di recuperare programmi e telegiornali dopo la trasmissione televisiva.
I contenuti sono organizzati per genere, programma, stagione ed episodio.
Le categorie comprendono news, attualità, sport, cronaca, salute, cucina, turismo, arte e fiction.
La disponibilità delle singole puntate può dipendere dai diritti, dalla tipologia della produzione e dal periodo nel quale il programma è stato realizzato.
Il sito Libertà.it
Libertà.it riunisce le notizie del quotidiano, gli aggiornamenti online e i contenuti di Telelibertà.
Il sito organizza il territorio in sezioni dedicate a Piacenza, Val d’Arda, Val Tidone, Bassa Piacentina, Basso Lodigiano, Val Nure e Val Trebbia.
Gli utenti possono consultare articoli, video, podcast, eventi, necrologie, diretta televisiva e programmi on demand.
Il portale è stato profondamente rinnovato nel 2025 per migliorare velocità, accessibilità e fruizione da smartphone.
Telelibertà sui social network
I contenuti di Telelibertà vengono distribuiti anche attraverso i profili social del Gruppo Libertà.
Facebook viene utilizzato per notizie, dirette e servizi, mentre Instagram ospita fotografie, brevi video e aggiornamenti dal territorio.
Il canale YouTube di Telelibertà raccoglie servizi giornalistici, programmi, interviste e contributi provenienti dalle trasmissioni.
La presenza sui social permette di raggiungere anche utenti che non seguono abitualmente il digitale terrestre.
Pubblicità e produzioni video
La raccolta pubblicitaria del Gruppo Libertà viene gestita da Altrimedia S.p.A.
Le aziende possono richiedere spot, telepromozioni, televendite, produzioni video e campagne integrate tra televisione, quotidiano, sito e social network.
La concessionaria offre inoltre consulenza per individuare formati e aree geografiche più adatti al pubblico che l’inserzionista desidera raggiungere.
Per informazioni commerciali è possibile contattare Altrimedia al numero 0523 384811 oppure scrivere a informazioni@altrimedia.it.
Come risintonizzare Telelibertà
Se Telelibertà non compare al canale 76, è possibile avviare una nuova ricerca automatica dal menu del televisore o del decoder.
La funzione si trova normalmente nelle sezioni chiamate Installazione, Canali, Ricerca automatica o Sintonizzazione.
Il televisore deve essere compatibile con la codifica MPEG-4/H.264 utilizzata dalle emittenti locali.
Se il canale rimane assente, può essere necessario verificare la copertura della zona, l’orientamento dell’antenna o lo stato dell’impianto.
Telelibertà nelle aree montane
Le vallate appenniniche rappresentano le zone più complesse per la diffusione del segnale televisivo.
Montagne e rilievi possono impedire la ricezione diretta delle principali postazioni, rendendo necessari impianti locali e ripetitori aggiuntivi.
L’emittente pubblica periodicamente aggiornamenti relativi alla riattivazione degli impianti e mette a disposizione una rete di antennisti convenzionati per le differenti zone della provincia.
L’app per smart TV e lo streaming rappresentano un’alternativa quando la connessione Internet è disponibile ma il segnale terrestre risulta debole.
Dove trovare il palinsesto aggiornato
La programmazione di Telelibertà può cambiare in occasione di eventi, elezioni, partite, emergenze e dirette straordinarie.
Alcuni programmi vengono inoltre trasmessi in stagioni limitate o possono cambiare giorno e orario durante il periodo estivo.
Per una consultazione rapida puoi utilizzare la Guida TV Lazzy. Per controllare i contenuti comunicati direttamente dall’emittente puoi consultare la sezione Telelibertà, l’elenco dei programmi e le notizie pubblicate su Libertà.it.
Dettagli del canale
Dati generali
| Paese | Italia. |
|---|---|
| Regione di origine | Emilia-Romagna. |
| Sede | Piacenza. |
| Tipologia | Emittente televisiva locale generalista con prevalenza di informazione e approfondimento territoriale. |
| Editore attuale | Editoriale Libertà S.p.A. |
| Società televisiva storica | Telelibertà S.p.A., incorporata in Editoriale Libertà dal 1° novembre 2024. |
| Direttore responsabile | Gian Luca Rocco. |
| Fondatore | Marcello Prati. |
| Prime prove tecniche | 1976. |
| Prima trasmissione ufficiale | 4 luglio 1977. |
| Digitale terrestre | LCN 76 nelle aree coperte. |
| Diffusione | Piacentino e aree dell’Emilia-Romagna, della Lombardia e del Piemonte orientale. |
| Qualità video | Alta definizione H.264; nei multiplex lombardi monitorati risoluzione 960×1080. |
| Informazione | TGL, TGL Settimana, Dillo alla Lupa, Nel Mirino, Storie di voi e approfondimenti. |
| Sport | Zona Calcio, Zona Sport, Mondo Volley, A Tutto Gas e programmi dedicati alle realtà locali. |
| Salute | Star bene e ulteriori approfondimenti con medici ed esperti. |
| Turismo e territorio | Sentieri Piacentini, Lalla Outdoor ed eventi speciali. |
| Agricoltura e imprese | ColtiviAMO Piacenza, L’Arte del Fare, Spazio Impresa e Industriando. |
| Produzioni originali | Provincia Thriller, Senza Elisa, Bowlcast e Nero – La Serie. |
| Gruppo editoriale | Gruppo Editoriale Libertà. |
| Direzione e coordinamento | Fondazione Donatella Ronconi ed Enrica Prati ETS. |
| Partita IVA dell’editore | 01447930338. |
| REA | PC-163204. |
Contatti e piattaforme
| Sede | Via Benedettine 68, 29121 Piacenza. |
|---|---|
| Centralino | 0523 393939 |
| Redazione Telelibertà | tv@liberta.it |
| Redazione quotidiano | redazione@liberta.it |
| Redazione web | web@liberta.it |
| Assistenza app Smart TV | 0523 384811 |
| Pubblicità | informazioni@altrimedia.it – 0523 384811 |
| Editoriale Libertà | |
| @liberta_piacenza | |
| YouTube | Telelibertà |
| Sito ufficiale | liberta.it |
| Diretta e programmi | Sezione Telelibertà |
| Programmi on demand | Catalogo Telelibertà |
| TGL | Edizioni del telegiornale |
| App smart TV | Istruzioni e dispositivi compatibili |
| Contatti ufficiali | Assistenza e contatti |
| Altrimedia | Pubblicità su Telelibertà |
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