Sardegna 1, conosciuta anche come Sardegna Uno, è una delle emittenti che hanno segnato la storia della televisione privata nell’isola. Nata a Cagliari nei primi anni Ottanta e divenuta una rete regionale nel 1986, ha costruito la propria identità attorno all’informazione, alla lingua sarda, alla musica tradizionale e al racconto degli eventi più rappresentativi del territorio. Oggi può essere seguita sul digitale terrestre alla numerazione 99 e in diretta streaming attraverso il sito ufficiale.
Dove vedere Sardegna 1
Sardegna 1 è disponibile sul digitale terrestre in Sardegna al canale 99. La numerazione 99 è quella utilizzata dall’emittente dopo lo scambio di LCN avvenuto nel luglio 2025 con L’Unione TV.
La programmazione è accessibile anche dalla pagina Diretta Live di Sardegna 1. Lo streaming consente di seguire il canale da computer, smartphone, tablet e altri dispositivi collegati a Internet, anche al di fuori della Sardegna.
Il sito ufficiale mette inoltre a disposizione notiziari, interviste, programmi, musica, approfondimenti ed eventi già trasmessi, organizzati in sezioni tematiche.
| Digitale terrestre | Canale 99 in Sardegna. |
|---|---|
| Diretta streaming | Player ufficiale di Sardegna 1. |
| Sito ufficiale | sardegna1.it. |
| Palinsesto | Programmazione settimanale. |
| Tipologia | Emittente televisiva locale generalista con informazione, lingua sarda, musica e tradizioni. |
| Sede | Cagliari, Piazzetta L’Unione Sarda 24. |
| Editore attuale | Videolina S.p.A., società del Gruppo L’Unione Sarda. |
| Direttore | Emanuele Dessì. |
| Multiplex | Mux Locale 1 della Sardegna. |
| Formato | MPEG-4/H.264 in alta definizione. |
Sardegna 1 è oggi sul canale 99
Per molti anni Sardegna 1 è stata associata alla LCN 12, una posizione particolarmente riconoscibile nel panorama televisivo regionale.
Il 10 luglio 2025 il canale ha però scambiato la numerazione con L’Unione TV: quest’ultima è passata sulla LCN 12, mentre Sardegna 1 è stata collocata sulla LCN 99. La nuova posizione risulta ancora utilizzata nel 2026 nelle comunicazioni relative alle dirette dell’emittente.
Le pagine meno recenti presenti sul web possono continuare a indicare il numero 12. Per trovare il servizio nella configurazione attuale è quindi opportuno controllare il canale 99 o avviare una nuova ricerca automatica.
La precedente numerazione 12
La LCN 12 ha accompagnato Sardegna 1 durante una lunga fase della televisione digitale terrestre ed è rimasta legata al marchio nella memoria di molti spettatori.
Dopo lo scambio del 2025, il numero 12 identifica invece L’Unione TV, un altro servizio appartenente allo stesso gruppo editoriale.
La vicinanza societaria tra i due canali non significa che i loro palinsesti siano identici: Sardegna 1 conserva una programmazione riconoscibile, incentrata soprattutto sulla cultura popolare, sulla musica isolana e sull’informazione in lingua sarda.
La copertura sul digitale terrestre
Sardegna 1 viene trasmessa attraverso il Mux Locale 1, la rete che distribuisce numerose emittenti regionali sull’intero territorio sardo.
La ricezione effettiva può cambiare in base alla posizione geografica, alla distanza dagli impianti, alla conformazione del territorio e alle condizioni dell’antenna domestica o condominiale.
Nelle zone in cui il segnale risulta debole o assente, la diretta online rappresenta l’alternativa più semplice per seguire la programmazione.
Il Mux Locale 1 della Sardegna
Il multiplex che ospita Sardegna 1 trasporta televisioni locali, servizi in alta definizione, canali in definizione standard e una componente radiofonica.
Le emittenti presenti sulla stessa rete condividono la capacità trasmissiva e gli impianti tecnici, ma mantengono marchi, redazioni e linee editoriali differenti.
Sardegna 1, Videolina, TCS, L’Unione TV e gli altri servizi del multiplex non devono quindi essere considerati un unico canale, anche quando appartengono allo stesso gruppo o collaborano alla copertura di eventi regionali.
Le frequenze UHF 39 e UHF 41
Il Mux Locale 1 utilizza due frequenze principali: il canale UHF 39, corrispondente a 618 MHz, in numerose postazioni della Sardegna meridionale, e il canale UHF 41, pari a 634 MHz, in varie aree centrali e settentrionali dell’isola.
Nella maggior parte dei casi non è necessario conoscere la frequenza, perché la ricerca automatica del televisore memorizza tutti i servizi rilevati.
I valori possono essere utili per una sintonizzazione manuale o per controllare intensità e qualità del segnale quando il canale 99 non compare.
Sardegna 1 in alta definizione
Sardegna 1 ha completato il passaggio all’alta definizione nel gennaio 2024.
Le rilevazioni tecniche effettuate al momento della conversione indicavano una risoluzione di 1920×1080 con codifica MPEG-4/H.264.
Risoluzione, bitrate e altri parametri possono essere modificati nel tempo dall’operatore senza cambiare il numero assegnato al canale.
La diretta streaming
La pagina ufficiale della diretta riproduce online la programmazione lineare dell’emittente. Non si tratta quindi di un singolo video registrato, ma del flusso che segue gli orari del palinsesto televisivo.
Per una visione stabile è consigliabile utilizzare una connessione sufficientemente veloce e un browser aggiornato. In caso di blocchi può essere utile ricaricare la pagina, disattivare temporaneamente eventuali estensioni molto restrittive o provare un altro dispositivo.
Alcuni contenuti possono essere soggetti a variazioni, interruzioni o limitazioni dovute ai diritti di trasmissione.
Il sito e l’archivio video
Il portale sardegna1.it affianca alla diretta un ampio archivio di contenuti già andati in onda.
Le sezioni raccolgono edizioni del telegiornale, interviste, sintesi settimanali, programmi in lingua sarda, musica tradizionale, canti, balli e speciali dedicati alle feste popolari.
La disponibilità online non è necessariamente permanente: una puntata può essere rimossa, sostituita o pubblicata in forma ridotta rispetto alla trasmissione televisiva.
Le origini di Sardegna Uno
La storia societaria di Sardegna Uno comincia il 22 dicembre 1982, quando viene costituita a Cagliari la Sardegna Uno S.r.l. per iniziativa di Paolo Ragazzo e dei figli Riccardo, Carolina e Valentina.
Le prime trasmissioni sperimentali risalgono al 1984. I palinsesti dell’epoca proponevano soprattutto film e telefilm, affiancati da brevi appuntamenti informativi.
La prima sede si trovava in via Veneto a Cagliari. In questa fase iniziale il notiziario aveva una struttura essenziale: le notizie venivano lette in studio senza il corredo di servizi filmati che sarebbe arrivato successivamente.
Dal periodo sperimentale alla rete regionale
Il progetto acquistò una fisionomia più solida tra il 1986 e il 1987, con il trasferimento negli studi di via Venturi e il rafforzamento della struttura tecnica e giornalistica.
Nel 1986 Sardegna 1 raggiunse una copertura regionale più ampia. L’anno successivo la società assunse la forma di Sardegna Uno S.p.A. e avviò una programmazione regolare in grado di competere con le altre televisioni dell’isola.
Il 1987 viene quindi ricordato come l’anno della piena affermazione editoriale dell’emittente, anche se la nascita societaria e le prime prove di trasmissione sono precedenti.
Il debutto del telegiornale
Il passaggio decisivo avvenne all’inizio di gennaio del 1987, con l’avvio del nuovo telegiornale diretto da Sandro Angioni.
La giornata informativa comprendeva edizioni complete e aggiornamenti brevi distribuiti in più fasce orarie. Una formula che permetteva alla rete di seguire con continuità cronaca, politica, economia, sport e vita sociale della Sardegna.
La redazione riunì giornalisti, operatori e tecnici provenienti da diverse esperienze dell’emittenza regionale. Il telegiornale divenne rapidamente uno degli elementi più riconoscibili di Sardegna Uno.
La redazione storica
Tra i professionisti legati alla prima grande stagione del notiziario figurano Giacomo Serreli, Nicola Scano, Cesare Corda, Ignazio Artizzu, Fiorella Ferruzzi, Vera Coppa, Gianni Zanata e altri volti che avrebbero continuato a lavorare nel panorama informativo sardo.
La crescita della redazione permise di superare il modello del semplice bollettino letto in studio e di realizzare servizi filmati provenienti dalle diverse aree dell’isola.
Questa presenza sul territorio contribuì a costruire il rapporto tra Sardegna Uno e un pubblico interessato a un’informazione regionale distinta da quella delle reti nazionali.
L’affiliazione a Odeon TV
Dal settembre 1987 Sardegna Uno entrò nel circuito nazionale Odeon TV.
L’affiliazione consentiva di integrare nel palinsesto film, telefilm, cartoni animati, intrattenimento e altri contenuti forniti dalla syndication, mantenendo spazi riservati alle produzioni locali e al telegiornale.
La collaborazione con i circuiti nazionali era una soluzione diffusa tra le televisioni private: permetteva di arricchire l’offerta e di sostenere i costi della programmazione senza rinunciare all’identità regionale.
Sardegna 2 e le frequenze del gruppo
Nel corso della propria espansione il gruppo sviluppò anche Sardegna 2, utilizzata per repliche, contenuti di circuito e programmazione musicale.
La seconda rete consentiva di organizzare in modo più flessibile film, telefilm e programmi nazionali, lasciando a Sardegna Uno un ruolo centrale nell’informazione e nelle produzioni regionali.
La configurazione delle emittenti e delle frequenze cambiò più volte negli anni, seguendo l’evoluzione del mercato televisivo e delle tecnologie di trasmissione.
Il televideo di Sardegna Uno
Dalla primavera del 1989 l’emittente offrì anche un servizio di teletext dedicato a notizie e informazioni di pubblica utilità.
Il servizio, conosciuto nelle diverse fasi come Televideo della Sardegna e Televideo Sardegna, permetteva di consultare aggiornamenti testuali direttamente dal televisore.
L’esperienza terminò nel novembre 2001, quando Internet e le nuove piattaforme digitali stavano progressivamente modificando il modo di distribuire le informazioni rapide.
L’esperienza satellitare del 1998
Nel 1998 Sardegna Uno avviò una significativa esperienza di trasmissione via satellite, indicata dalle ricostruzioni dell’epoca come una delle prime sperimentazioni regionali italiane di questo tipo.
Il satellite permetteva di raggiungere i sardi residenti fuori dall’isola, in altre zone d’Italia e in diversi Paesi europei, mantenendo un collegamento con le notizie e la cultura della regione.
Il passaggio non deve essere confuso con l’attuale digitale terrestre: si trattava di una fase tecnologica diversa, precedente alla successiva diffusione del sistema DVB-T nelle abitazioni italiane.
L’accordo con Italia 7 Gold
Nell’agosto 2006 Sardegna Uno siglò una partnership con il network Italia 7 Gold.
L’accordo portò nel palinsesto telefilm, film, cartoni animati, magazine e programmi sportivi nazionali, tra cui il Processo di Biscardi, affiancati dalle produzioni realizzate in Sardegna.
La collaborazione seguiva la tradizione delle syndication: una parte della giornata veniva alimentata dal circuito nazionale, mentre notiziari, approfondimenti ed eventi restavano legati al territorio regionale.
Le produzioni storiche
Nel corso degli anni Sardegna Uno ha ospitato numerosi programmi di informazione, sport, costume, spettacolo e servizio.
Titoli come Formula 1, dedicato al mondo dei motori, Sport and Benefit Italia, incentrato sul rapporto tra attività fisica, salute e benessere, e Donne, condotto da Michela Giangrasso, appartengono alle precedenti stagioni dell’emittente.
Questi format non compaiono nel palinsesto settimanale pubblicato nel 2026 e devono quindi essere presentati come parte dell’archivio storico, non come appuntamenti attualmente garantiti.
Formula 1
Formula 1 era una produzione di Sardegna Uno dedicata ai motori e all’automobilismo.
Il titolo non va confuso con la trasmissione in diretta del campionato mondiale di Formula 1: il format affrontava il tema motoristico all’interno della programmazione locale.
La sua presenza testimonia l’ampiezza dell’offerta sviluppata dall’emittente nelle stagioni precedenti al cambio di proprietà del 2021.
Sport and Benefit Italia
Sport and Benefit Italia, ideato e condotto da Carlo Lampis, univa attività sportiva e benessere.
Il programma affrontava temi come medicina, riabilitazione, prevenzione, estetica e qualità della vita, coinvolgendo professionisti e ospiti del settore.
Anche questo titolo appartiene alla programmazione storica e non risulta tra le produzioni principali pubblicate dal sito nel 2026.
Donne
Donne era un format condotto da Michela Giangrasso e dedicato alle esperienze, ai problemi e ai traguardi dell’universo femminile.
Le puntate affrontavano lavoro, famiglia, violenza di genere, società e percorsi professionali attraverso interviste e testimonianze.
Il programma ha raggiunto più edizioni, ma non deve essere associato automaticamente agli orari del palinsesto attuale.
Gli anni della crisi
Come molte televisioni locali italiane, Sardegna Uno ha attraversato una lunga fase di difficoltà economica, aggravata dalla trasformazione del mercato pubblicitario e dai costi della rete di trasmissione.
Dal 2016 l’azienda proseguì l’attività attraverso un concordato preventivo. Negli anni successivi si susseguirono tentativi di rilancio e riorganizzazione, mentre la rete continuava a produrre informazione regionale.
Nel 2021 la situazione arrivò alla procedura fallimentare e alla vendita dell’emittente attraverso un’asta giudiziaria.
L’acquisizione del 2021
Nel settembre 2021 Sardegna Uno venne acquisita da Videolina S.p.A., società appartenente al Gruppo L’Unione Sarda.
L’operazione permise di mantenere in attività lo storico marchio e di trasferire redazione e struttura produttiva nella sede del gruppo in Piazzetta L’Unione Sarda a Cagliari.
Dal punto di vista editoriale iniziò una nuova fase, con una maggiore integrazione tra televisione, siti Internet, applicazioni, quotidiano, radio e produzioni multimediali.
L’editore attuale
Il sito ufficiale di Sardegna 1 è pubblicato da Videolina S.p.A., società a socio unico sottoposta alla direzione e al coordinamento de L’Unione Sarda S.p.A.
La stessa area editoriale comprende, con ruoli differenti, L’Unione Sarda, Videolina, Radiolina, TCS e L’Unione TV.
La condivisione di risorse e piattaforme rende possibili produzioni coordinate e dirette parallele, pur mantenendo distinti i marchi televisivi.
La direzione di Emanuele Dessì
Il sito ufficiale indica Emanuele Dessì come direttore di Sardegna 1.
Dessì guida anche le testate televisive del gruppo e coordina un sistema informativo che distribuisce contenuti su più canali e piattaforme.
La responsabilità editoriale attuale deve essere distinta dalle direzioni storiche che hanno accompagnato l’emittente durante le precedenti proprietà.
Il palinsesto attuale
La programmazione pubblicata nel 2026 è fortemente caratterizzata da musica, canti, balli, tradizioni e lingua sarda.
Sardegna Canta occupa numerose fasce della giornata con canto a tenore, canto a chitarra, launeddas, organetto, cori polifonici, etnopop, poesia improvvisata, canti sacri e voci della scena musicale isolana.
Accanto alla musica trovano spazio il telegiornale in lingua sarda, la rubrica Novas de su Mundu, programmi culturali e speciali dedicati ai principali eventi regionali.
Sardegna Canta
Sardegna Canta è il contenitore che raccoglie una parte consistente della programmazione musicale di Sardegna 1.
Il progetto valorizza artisti, cori, gruppi folk, suonatori, cantadores e interpreti provenienti dalle diverse aree linguistiche e culturali dell’isola.
Le fasce tematiche permettono di alternare repertori e strumenti differenti, offrendo un archivio audiovisivo della musica tradizionale e delle sue evoluzioni contemporanee.
Il telegiornale in lingua sarda
L’informazione quotidiana viene proposta anche attraverso edizioni del TG interamente in lingua sarda.
Il palinsesto pubblicato dall’emittente indica appuntamenti pomeridiani e serali, mentre il sito conserva le edizioni recenti e le interviste realizzate dalla redazione.
Orari e numero delle edizioni possono cambiare in occasione di festività, eventi in diretta o aggiornamenti straordinari. Per questo è opportuno consultare sempre la guida settimanale ufficiale.
Novas de su Mundu
Novas de su Mundu è uno degli appuntamenti informativi più riconoscibili dell’attuale Sardegna 1.
La rubrica presenta notizie e aggiornamenti in lingua sarda, contribuendo a utilizzare l’idioma regionale anche nel racconto della contemporaneità e non soltanto nei programmi dedicati al folclore.
Le puntate recenti sono disponibili nell’archivio del sito insieme alle normali edizioni del telegiornale.
TG – La Settimana
TG – La Settimana raccoglie e ripropone i temi più importanti affrontati dalla redazione nei giorni precedenti.
Il formato permette di recuperare notizie, servizi e interviste che hanno caratterizzato la cronaca regionale.
L’archivio viene aggiornato con nuove puntate, ma la pubblicazione online può seguire tempi differenti rispetto alla messa in onda televisiva.
Le interviste del TG
Sardegna 1 dedica uno spazio specifico alle interviste realizzate dalla redazione.
Gli ospiti comprendono artisti, esponenti della cultura, amministratori, professionisti, rappresentanti delle associazioni e protagonisti delle comunità locali.
Le conversazioni consentono di approfondire temi che, nelle edizioni ordinarie del notiziario, vengono necessariamente trattati in tempi più brevi.
Incantu
Incantu è una produzione in lingua sarda avviata nel luglio 2026, curata da Antonella Puddu e Renzo Cugis.
Il programma racconta storia, archeologia, riti, tradizioni, luoghi di culto, paesaggi e destinazioni dell’isola con un linguaggio pensato anche per il pubblico più giovane.
Il progetto è articolato in venti puntate e unisce divulgazione, conoscenza del territorio e valorizzazione della lingua.
Giogagiò
Giogagiò è il programma rivolto ai bambini e alle famiglie, ideato da Paola Pilia e condotto da Renzo Cugis.
Attraverso canzoni, racconti, giochi, parole e attività con gli ospiti, il format avvicina i più piccoli alla lingua sarda in modo accessibile e partecipativo.
Il sito ufficiale conserva più stagioni e numerosi contenuti collegati, tra cui gli spazi Canta Canta, Impara Impara, Conta Conta e Chini Chini.
Itinerari di Sardegna – Caminusu de Sardigna
Itinerari di Sardegna – Caminusu de Sardigna accompagna il pubblico alla scoperta dei paesi, dei paesaggi, delle comunità e delle tradizioni dell’isola.
Ogni puntata costruisce un percorso attraverso luoghi e testimonianze, con particolare attenzione all’identità culturale e alla memoria locale.
Le puntate disponibili online formano un archivio utile anche per chi desidera conoscere territori meno presenti nei normali circuiti turistici.
Amanutenta
Amanutenta è dedicato ai rituali, ai balli, ai canti e alle tradizioni popolari della Sardegna.
Il programma documenta gruppi folk, musicisti e comunità che mantengono vive pratiche tramandate tra generazioni.
Le puntate pubblicate sul sito permettono di recuperare costumi, gesti, strumenti e repertori provenienti da diverse zone dell’isola.
La musica tradizionale sarda
La musica è uno degli elementi centrali dell’identità contemporanea di Sardegna 1.
Il catalogo distingue canto a tenore, canto a chitarra, cori polifonici, launeddas, organetto, musica strumentale, etnopop, poesia improvvisata e voci soliste.
Questa organizzazione consente di rappresentare una tradizione molto articolata, evitando di ridurre la musica sarda a un solo genere o a una sola area geografica.
Canto a tenore e cori
Il canto a tenore, riconosciuto per la sua importanza nella cultura sarda, occupa uno spazio significativo nell’archivio dell’emittente.
Accanto ai tenores sono presenti cori polifonici, canti sacri e formazioni vocali provenienti da numerosi comuni.
Le registrazioni televisive contribuiscono a conservare esecuzioni, repertori e stili che appartengono alla vita culturale delle comunità locali.
Launeddas, organetto e strumenti tradizionali
Sardegna 1 propone esibizioni dedicate alle launeddas, all’organetto e ad altri strumenti della tradizione isolana.
I video mostrano sia l’esecuzione musicale sia il rapporto tra strumenti, ballo, festa religiosa e celebrazione civile.
La piattaforma online permette di recuperare brani e interpreti senza dipendere dagli orari della programmazione lineare.
Gli eventi regionali
Sardegna 1 segue manifestazioni religiose, feste popolari, rassegne musicali e appuntamenti identitari organizzati in tutta l’isola.
Le produzioni possono essere realizzate in diretta, in differita o attraverso speciali che riuniscono i momenti principali dell’evento.
In alcuni casi il gruppo distribuisce lo stesso appuntamento su più emittenti, utilizzando telecronache o lingue differenti per raggiungere pubblici diversi.
La Sartiglia
La Sartiglia di Oristano è uno degli eventi raccontati da Sardegna 1 con particolare attenzione alla lingua sarda.
Nel febbraio 2026 l’emittente ha trasmesso la giostra sulla LCN 99 con il commento in sardo, affiancando la copertura realizzata da Videolina.
Il sito conserva le dirette e le sintesi dedicate ai Gremi dei Contadini e dei Falegnami, alla vestizione, alla corsa alla stella e alle pariglie.
La Festa di Sant’Efisio
La Festa di Sant’Efisio rappresenta un altro appuntamento centrale nella programmazione speciale del gruppo.
Sardegna 1 ha proposto il racconto della manifestazione in lingua sarda, valorizzando il significato religioso, storico e popolare della processione.
Le registrazioni permettono di rivedere costumi, confraternite, gruppi tradizionali e momenti del lungo percorso tra Cagliari e Nora.
La Cavalcata Sarda
La Cavalcata Sarda di Sassari trova spazio attraverso speciali dedicati a suoni, danze, abiti tradizionali e voci provenienti dall’intera regione.
L’evento riunisce gruppi folk e cavalieri in una delle principali manifestazioni identitarie della Sardegna.
La copertura televisiva completa il lavoro di archivio svolto dall’emittente sulla musica e sulle tradizioni popolari.
Lingua italiana e lingua sarda
Sardegna 1 utilizza sia l’italiano sia il sardo, con una presenza particolarmente rilevante di quest’ultimo nel palinsesto attuale.
La scelta riguarda telegiornali, programmi per bambini, documentari, eventi e rubriche culturali, mostrando che la lingua può essere impiegata per informazione, divulgazione e intrattenimento contemporaneo.
Le varietà linguistiche dell’isola sono numerose: pronuncia, lessico e forme utilizzate possono quindi cambiare in base ai territori e agli ospiti coinvolti.
L’informazione regionale
Pur avendo oggi un palinsesto fortemente musicale e culturale, Sardegna 1 mantiene una propria attività giornalistica.
Le edizioni del TG seguono cronaca, amministrazioni, politica, società, cultura ed eventi, mentre le interviste offrono uno spazio più ampio ai protagonisti delle notizie.
La presenza della redazione distingue l’emittente da un semplice canale musicale o da un archivio di tradizioni popolari.
La collaborazione con le altre testate del gruppo
L’appartenenza al Gruppo L’Unione Sarda permette di condividere immagini, giornalisti, collegamenti e strutture tecniche con Videolina, L’Unione Sarda, Radiolina e le altre piattaforme editoriali.
Questa integrazione è particolarmente evidente durante gli eventi che richiedono molte ore di diretta o più commenti linguistici.
I servizi possono essere pubblicati anche sul portale L’Unione Sarda o distribuiti attraverso l’app del gruppo, ampliando la circolazione dei contenuti.
L’app L’Unione Digital
I contenuti del gruppo possono essere raggiunti anche attraverso L’Unione Digital, disponibile per dispositivi mobili.
La piattaforma riunisce notizie, quotidiano digitale, contenuti di Videolina, Sardegna 1, Radiolina e altri servizi collegati.
Funzioni, accesso gratuito e contenuti riservati possono cambiare con gli aggiornamenti dell’app e con le condizioni stabilite dall’editore.
Come guardare Sardegna 1 fuori dalla Sardegna
Chi si trova fuori dall’isola può utilizzare la diretta streaming del sito ufficiale.
Da computer è sufficiente aprire la pagina Live con un browser compatibile. Da smartphone e tablet si può utilizzare il browser o accedere alle piattaforme del Gruppo L’Unione Sarda.
Su un televisore connesso è possibile aprire il sito attraverso il browser integrato oppure trasmettere il video da un dispositivo compatibile, quando il player e la rete domestica lo consentono.
Come consultare il palinsesto
La pagina Il palinsesto settimanale pubblica gli orari della programmazione lineare.
La guida è il riferimento più utile per conoscere la collocazione di Sardegna Canta, dei telegiornali e delle altre fasce previste durante la settimana.
Eventi straordinari, dirette e modifiche editoriali possono però cambiare la programmazione senza un lungo preavviso.
Come risintonizzare Sardegna 1
Se Sardegna 1 non compare al numero 99, è possibile avviare una ricerca automatica dal menu del televisore o del decoder.
La funzione si trova normalmente nelle sezioni Installazione, Canali, Ricerca automatica o Sintonizzazione. È importante selezionare l’antenna terrestre e non la sorgente satellitare.
Al termine della procedura bisogna verificare la posizione 99 e cercare l’identificativo Sardegna 1 o Sardegna Uno.
Ricerca manuale del Mux Locale 1
Quando la ricerca automatica non rileva il servizio, si può tentare una sintonizzazione manuale sul canale UHF utilizzato nella propria zona.
Nella Sardegna meridionale il multiplex usa soprattutto l’UHF 39 a 618 MHz; in diverse aree centrali e settentrionali viene utilizzato l’UHF 41 a 634 MHz.
La corretta frequenza dipende dalla postazione ricevuta dall’antenna. Prima di modificare filtri o centralini condominiali è consigliabile rivolgersi a un antennista che conosca gli impianti locali.
Cosa fare se il canale 99 non compare
Una nuova ricerca non può creare un segnale assente o troppo debole. È utile controllare se altri televisori dello stesso edificio ricevono Sardegna 1 e gli altri canali del Mux Locale 1.
Se il problema riguarda un solo apparecchio, può dipendere dalla lista canali, dal cavo d’antenna o da una sintonia incompleta. Se coinvolge tutto l’impianto, potrebbe essere necessario verificare antenna, amplificatore, filtri e centralino.
Lo streaming ufficiale rimane disponibile anche quando la ricezione terrestre non è possibile.
Non confondere Sardegna 1 con L’Unione TV
Sardegna 1 e L’Unione TV appartengono allo stesso gruppo, ma sono servizi distinti.
Dal luglio 2025 L’Unione TV occupa la LCN 12, mentre Sardegna 1 è sulla LCN 99. Alcuni vecchi articoli e motori di ricerca possono riportare ancora la configurazione precedente.
Per evitare equivoci è utile controllare il logo visualizzato sullo schermo e consultare i siti ufficiali dei due canali.
Non confondere Sardegna Uno con Uno 4
Sardegna Uno non deve essere confusa con Uno 4, altra emittente presente nel panorama televisivo sardo.
I nomi possono sembrare simili, ma si tratta di marchi differenti con numerazioni, editori e programmazioni autonome.
La denominazione Sardegna Uno viene spesso scritta anche Sardegna 1; entrambe le forme fanno invece riferimento alla stessa storica emittente cagliaritana.
Dove controllare gli aggiornamenti
Il riferimento principale è il sito ufficiale di Sardegna 1.
La pagina Live permette di verificare la diretta, mentre il palinsesto mostra gli orari settimanali e l’archivio raccoglie telegiornali, programmi ed eventi.
Per iniziative condivise, variazioni di numerazione e grandi dirette regionali possono essere utili anche le comunicazioni pubblicate da L’Unione Sarda e dalle altre testate del gruppo.
Dettagli del canale
Dati generali
| Paese | Italia. |
|---|---|
| Regione | Sardegna. |
| Sede | Cagliari. |
| Tipologia | Emittente televisiva locale generalista. |
| Editore attuale | Videolina S.p.A., Gruppo L’Unione Sarda. |
| Direttore | Emanuele Dessì. |
| Costituzione societaria | 22 dicembre 1982. |
| Prime trasmissioni sperimentali | 1984. |
| Copertura regionale | Dal 1986. |
| Avvio del TG strutturato | Gennaio 1987. |
| Numerazione attuale | LCN 99. |
| Precedente numerazione | LCN 12, fino allo scambio del luglio 2025. |
| Multiplex | Mux Locale 1 della Sardegna. |
| Frequenze principali | UHF 39, 618 MHz; UHF 41, 634 MHz. |
| Codifica | MPEG-4/H.264. |
| Formato | Alta definizione. |
| Risoluzione documentata al passaggio HD | 1920×1080. |
| Lingue | Italiano e sardo. |
| Informazione | TG, interviste, La Settimana e Novas de su Mundu. |
| Musica | Sardegna Canta, canto a tenore, cori, launeddas, organetto ed etnopop. |
| Programma per bambini | Giogagiò. |
| Programma culturale | Incantu. |
| Territorio | Itinerari di Sardegna – Caminusu de Sardigna. |
| Tradizioni | Amanutenta e speciali sugli eventi regionali. |
| Eventi | Sartiglia, Cavalcata Sarda e Festa di Sant’Efisio. |
| Esperienza satellitare | Avviata nel 1998. |
| Circuiti storici | Odeon TV e Italia 7 Gold. |
Contatti e piattaforme
| Sede | Piazzetta L’Unione Sarda 24, 09122 Cagliari. |
|---|---|
| Telefono | 070 40811. |
| Redazione | redazione@sardegna1.it. |
| Sito ufficiale | sardegna1.it. |
| Diretta streaming | Diretta Live. |
| Palinsesto | Guida settimanale. |
| Archivio TG | Telegiornali e interviste. |
| Giogagiò | Archivio della terza stagione. |
| Itinerari di Sardegna | Archivio del programma. |
| Amanutenta | Archivio delle puntate. |
| Piattaforma del gruppo | L’Unione Digital. |
| Pubblicità | PBM – Sardegna 1. |