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Antonella Clerici commenta il boom di Carlo Acutis su Canale 5: ascolti alti per il film-tv con Samuele Carrino

Grande risultato per Canale 5 con la prima assoluta di “Il mio nome è Carlo”, il film-tv dedicato alla vita di San Carlo Acutis, il giovane morto di leucemia e canonizzato da Papa Leone.

La produzione ha raccolto 4.269.000 telespettatori nelle due ore di messa in onda, arrivando a un 29,6% di share e al 30,1% sul target commerciale. Secondo quanto comunicato da Mediaset, il film diretto da Giacomo Campiotti e interpretato da Samuele Carrino e Lucia Mascino ha toccato anche picchi del 40% di share.

L’apprezzamento di Antonella Clerici

Il successo del film ha attirato l’attenzione anche di Antonella Clerici, che in apertura di È sempre Mezzogiorno su Rai1 ha voluto riconoscere il risultato ottenuto da Canale 5. La conduttrice ha ricordato di essere molto legata alla figura di Carlo Acutis e ha raccontato di averlo visitato ad Assisi, definendo l’iniziativa molto toccante.

Clerici ha sottolineato anche il valore del riscontro ottenuto tra i più giovani, evidenziando come il film abbia raggiunto uno share del 32,6% nel target 15-34 anni. Un dato che, nelle sue parole, lascia ben sperare rispetto all’interesse delle nuove generazioni verso storie di fede e di speranza.

Un risultato che unisce pubblico e racconto

Il successo di “Il mio nome è Carlo” conferma l’attenzione del pubblico verso una figura che ha colpito molti spettatori, anche tra volti noti della televisione. Per Mediaset si tratta di un risultato importante, costruito attorno a una storia capace di coinvolgere con intensità e partecipazione.

Una pagina televisiva che mette in primo piano un racconto di forte impatto umano e religioso, capace di ottenere numeri significativi e di generare reazioni sincere anche nel mondo della tv generalista.