La vita tra le mani arriva su Rai3 come omaggio di Anna Carlucci al dottor Alessandro Frigiola, cardiochirurgo pediatrico che ha dedicato la propria carriera ai bambini e alla cooperazione internazionale.
Il docufilm in onda su Rai3 e disponibile su RaiPlay
Il film documentario, scritto, diretto e prodotto da Anna Carlucci, andrà in onda su Rai3 il 28 settembre alle 15.45 circa, in occasione della Giornata Mondiale del Cuore del 29 settembre. Subito dopo sarà disponibile anche su RaiPlay.
La durata è di 52 minuti e il docufilm è sottotitolato in lingua inglese.
Il ritratto di un medico che ha cambiato molte vite
Al centro del racconto c’è la figura del dottor Alessandro Frigiola, oggi ottantatreenne, considerato un pioniere della cardiochirurgia pediatrica in un’epoca in cui le cardiopatie congenite erano spesso ritenute non operabili.
Il docufilm ripercorre la sua storia umana e professionale, mettendo in evidenza sia i passaggi più difficili sia la forza di un lavoro che ha contribuito a cambiare il destino di migliaia di piccoli pazienti. Nel racconto emerge anche la sua filosofia: “Più vite salvo più valore ha la mia vita”.
Dalla cardiochirurgia alla cooperazione internazionale
Secondo quanto raccontato nel docufilm, l’impegno di Frigiola non si è limitato alla cura dei singoli pazienti. Nel tempo ha infatti sostenuto un ampio progetto umanitario di cooperazione internazionale a favore di paesi in difficoltà, con il supporto di un gruppo di persone che lo accompagna da oltre trent’anni.
Tra i risultati citati ci sono quattro grandi ospedali costruiti, interventi di ristrutturazione e realizzazione di terapie intensive, borse di studio per giovani e oltre 20.000 vite salvate.
Materiali d’archivio, testimonianze e una narrazione corale
Anna Carlucci ha spiegato che il docufilm attraversa i ricordi di oltre quattrocento missioni, con filmati di interventi e testimonianze di colleghi, amici e pazienti. Il lavoro punta a costruire una narrazione corale, concentrata sulla dimensione straordinaria dell’uomo e del medico.
Per il progetto sono stati raccolti materiali fotografici e video dall’Archivio Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo. Il montaggio è firmato da Pasquale Mattia Gelorini.
Il progetto Esculapio e i riconoscimenti
Nel presente, Frigiola è impegnato anche nel progetto Esculapio, dedicato alla formazione dei giovani cardiochirurghi italiani e dei paesi emergenti.
La vita tra le mani e Anna Carlucci hanno inoltre ricevuto diversi riconoscimenti e menzioni: il premio “Buone Pratiche 2025” della Comunità Europea, il Premio Rassegna Storie di Donne 2026, una menzione speciale al Festival del Cinema di Milazzo 2025, una menzione speciale per la ricerca scientifica al Festival Pianeta Donna 2025 e una menzione speciale al Premio Internazionale per la ricerca Regina Elena 2026.
